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Nella seduta di martedi pomeriggio il Consiglio comunale di Terni ha deliberato, con 19 sì e 11 contrari, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento di bilancio, approvando le variazioni di previsione 2023-2025 per un importo complessivo di 8.767.395,24 euro, dando atto del permanere degli equilibri, per quanto riguarda la gestione di competenza, di cassa e dei residui, che assicura il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e il finanziamento degli investimenti.

Si tratta di una manovra di assestamento generale per l’esercizio 2023, deliberata dall’organo consiliare entro il 31 luglio di ogni anno, finalizzata ad assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio attuando la verifica di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di riserva cassa.

Le variazioni necessarie ad adeguare gli stanziamenti all’andamento della gestione, ripartite tra le annualità del bilancio, ammontano a 6.852.194,57 euro per il 2023, 1.786.364,00 per il 2024 e 128.836,67 per il 2025.

La manovra correttiva è stata preceduta da un’attività istruttoria delle direzioni dell’ente a esito della quale è stata dichiarata l’assenza di situazioni atte a pregiudicare gli equilibri e sono state avanzate richieste di variazioni e integrazioni al bilancio, tra le quali l’inserimento di maggiori contributi regionali per la qualità dell’aria, richieste di maggiori fondi per le strade e per il decoro urbano, sgravi e rimborsi tributari.

Si sottolinea che, rispetto alle richieste di variazione, la nuova amministrazione ha individuato delle priorità nel progetto di lottizzazione riguardante il sottopasso di Cospea 2 e nella manutenzione ordinaria delle strade e del verde pubblico dando indirizzo, ratificato dal Consiglio, di applicarvi la somma complessiva di € 1.529.117,65 corrispondente alla quasi totalità della parte disponibile del risultato di amministrazione evidenziato dal rendiconto di gestione 2022.

Relativamente alle spese si segnala una contrazione della quota per il personale, anche in considerazione dell’aggiornamento di giugno del Piano triennale del fabbisogno del personale. Inserite in variazione anche le maggiori spese relative ad interventi manutentivi su tutto il territorio comunale, per il decoro urbano, per i rimborsi verso i datori di lavoro per consiglieri e per le indennità degli amministratori.

Dall’analisi prospettica al 31 dicembre 2023 relativa alle entrate si ricava che le previsioni per Imu-Tasi saranno rispettate in quanto la percentuale dell’incassato si attesta al 48.30%, valore sostanzialmente in linea con le annualità pregresse. Stessa cosa può dirsi per le entrate derivanti dalle violazioni al codice della strada e per gli oneri di urbanizzazione per i quali si conferma il mantenimento degli importi previsti. Anche i trasferimenti risultano in linea, ma si sottolinea la necessità che gli uffici accertino le entrate in maniera più veloce per ridurre l’intervallo temporale tra l’incasso e la scadenza delle obbligazioni soprattutto nel caso dell’utilizzo dei beni e fornitura di servizi del Comune.

Si evidenzia che la gestione della cassa, anche per quest’anno, non ha fatto ricorso all’utilizzo delle anticipazioni di tesoreria e di cassa per i pagamenti effettuati dall’Ente a carico esclusivo delle proprie risorse. Il fondo cassa al 30 giugno 2023 ammonta a 49.646.260,77 euro.
In merito alla gestione dei residui si evidenzia una situazione cristallizzata con riferimento alle riscossioni, anche della gestione del dissesto, che devono continuare ad essere oggetto di monitoraggio e recupero.

All’approvazione dell’atto è collegato anche l’aggiornamento del Dup 2023-2025, del Programma triennale lavori pubblici 2023-2025 e del Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2023-2025.

L’atto è stato illustrato dall’assessora al Bilancio Michela Bordoni: “Si tratta di un adempimento ma anche di un momento di verifica importante per capire rispetto alle previsioni che cosa vogliamo modificare. Abbiamo esaminato l’andamento previsionale, abbiamo trovato un avanzo libero e abbiamo deciso di utilizzarlo, in linea con il programma elettorale, per poter finanziare il sottopasso di Cospea 2 e proseguire il lavoro di manutenzione e decoro dei cimiteri e del verde pubblico. Utilizzeremo anche dei fondi regionali sulla qualità dell’aria per le ciclabili e l’efficientamento degli edifici pubblici”.