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La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’assegnazione di ulteriori 4 milioni di euro di risorse regionali per l’anno 2026 destinati alla non autosufficienza. Lo stanziamento è articolato in due distinti provvedimenti, mirati a finanziare in modo specifico le competenze sociali dei Comuni e l’attività clinico-assistenziale delle Aziende sanitarie territoriali, in coerenza con gli indirizzi del nuovo Piano regionale integrato per la non autosufficienza (Prina) 2025-2027.

Il primo provvedimento destina 2 milioni di euro, a valere sul Fondo regionale per la non autosufficienza, all’Azienda Usl Umbria 1 e all’Azienda Usl Umbria 2, con vincolo di destinazione ai distretti sanitari. Questa integrazione si somma ai 4 milioni di euro già attribuiti a inizio anno, portando a 6 milioni di euro il totale dei fondi regionali 2026 assegnati alle Aziende sanitarie. L’obiettivo di questo stanziamento è garantire la continuità assistenziale, il consolidamento e il rafforzamento dei percorsi di presa in carico delle persone con disabilità e delle persone non autosufficienti, con particolare riferimento alla promozione della domiciliarità, dell’autonomia personale, dell’integrazione sociosanitaria e della personalizzazione degli interventi. Nello specifico, all’Azienda Usl Umbria 1 spettano 1.068.406 euro da destinare ai propri sei distretti, mentre all’Azienda Usl Umbria 2 vanno 931.594 euro per i restanti sei distretti territoriali di competenza.

Il secondo provvedimento assegna invece 2 milioni di euro ai Comuni capofila delle Zone sociali e all’Unione dei Comuni del Trasimeno. Queste risorse finanziano direttamente la componente sociale attraverso due specifiche linee di intervento: da un lato concorrono alla realizzazione dei progetti di vita indipendente delle persone con disabilità; dall’altro, sostengono gli interventi di supporto alla permanenza al domicilio delle persone anziane non autosufficienti.

L’attuazione degli interventi finanziati da entrambi i provvedimenti si raccorda inoltre alle disposizioni della nuova misura regionale “Cura e autonomia per tutti”, garantendo la continuità delle prese in carico, dei servizi e dei sostegni economici già attivi sul territorio.

“Con queste delibere dimostriamo nei fatti la nostra idea di welfare territoriale – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Abbiamo stanziato risorse certe affinché sanità e sociale lavorino in sinergia, ognuno per le proprie competenze ma con un unico obiettivo: non lasciare sole le famiglie. Che si tratti di garantire il diritto alla vita indipendente, di assistere un anziano a casa propria o di assicurare un’adeguata presa in carico socio-sanitaria, il nostro imperativo è trasformare la programmazione in servizi tangibili che tutelino la dignità e l’autonomia di ciascuno”.