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“L’assessorato ai Lavori Pubblici, gli uffici e le ditte che stanno eseguendo i lavori, che peraltro sono per la quasi totalità umbre, al Verdi stanno facendo un ottimo lavoro, sono sei mesi in anticipo rispetto alla tabella di marcia per il completamento del primo e secondo stralcio. A giugno avranno concluso con un lavoro eccezionale, completando tutta la parte strutturale e impiantistica, con un cantiere che vede anche 80 tecnici al giorno. Manca solo la parte degli arredamenti e della acustica, servono quattro milioni di euro, mi aspetto che il Ministero della Cultura, al quale abbiamo fatto domanda, ce li dia. Il ministero ha finanziato tante cacate, bisogna che metta mano al portafoglio per uno dei teatri più moderni e importanti del centro Italia. Terni ha bisogno di un contenitore culturale di prestigio e noi glielo stiamo dando”, ha detto questa mattina il sindaco Stefano Bandecchi nel corso del sopralluogo al cantiere del teatro. Presenti l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, il vicesindaco Paolo Tagliavento, l’assessora alla Cultura Tiziana Laudadio, il rup Matteo Bongarzone, il rup dei rup Piero Giorgini, i titolari delle imprese appaltatrici.

Nel corso del sopralluogo è stata distribuita una scheda tecnica: 
Stato di avanzamento dell’intervento e opere di completamento 

1. Inquadramento dell’Intervento

L’intervento di recupero e rifunzionalizzazione del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Terni nasce dal concorso internazionale di progettazione esperito nel 2020 dal Comune di Terni, aggiudicato al raggruppamento composto da AMAA Studio, Rigon e Simonetti, Sinergo Spa. I lavori dei due stralci esecutivi, affidati dal 2023 all’impresa Krea Costruzioni Spa, procedono congiuntamente sotto la supervisione della medesima Direzione Lavori in un cantiere integrato e unitario.

L’intervento ricompone il rapporto con il tessuto urbano su un sedime di circa 1.550 mq:

  • Pronao e Foyer su Corso Vecchio: Restauro conservativo e adeguamento sismico dell’unica porzione ottocentesca superstite.
  • Nuova Sala Teatrale: Configurazione a ferro di cavallo con due ordini di gallerie e una capienza di 809 posti, con volumetrie coerenti con il teatro storico.
  • Nuova Torre Scenica (su vico Sant’Agape): Palcoscenico di 22×15,5 m (boccascena 9,3×11 m), golfo mistico su piattaforma mobile per circa 50 elementi orchestrali e linguaggi materici in c.a. a vista e laterizio.
  • Fine lavori complessiva stimata:Giugno 2027 in forte anticipazione alla precedente previsione tarata su Dicembre 2027 conseguenza della forte accelerazione marcata negli ultimi sei mesi.

2. Quadro Economico e Stato di Avanzamento Lavori

AVANZAMENTO COMPLESSIVO DEI LAVORI (Valore Opere: 16.169.556,64 €)

Stato a Ottobre 2026: 67,94% (10,98 M€)

Previsione Dicembre 2026: 81,17% (13,12 M€)

Obiettivo Finale: 100,00% (16,17 M€)

Stato Attuale: Situazione Contabile a Ottobre 2026

Il quadro contabile rileva un avanzamento complessivo pari al 67,94% del valore contrattuale delle opere:

tabella quadro contabile

Dettaglio percentuale per singolo stralcio (Ottobre 2026):

  • I Stralcio:72,21%
  • II Stralcio:65,78%

Previsione al 31 Dicembre 2026

Entro la fine dell’anno solare 2026 è atteso un incremento dovuto alla accelerazione marcata negli ultimi sei mesi, che porterà la produzione all’81,17% del valore delle opere (+13,23 punti percentuali):

tabella quadro economico

Dettaglio percentuale previsto (Dicembre 2026):

  • I Stralcio:72,21%
  • II Stralcio:85,69%

3. Stato Operativo del Cantiere e Fasi Costruttive

  • Opere in cemento armato: Completamento strutturale programmato entro circa due mesi.
  • Carpenterie e coperture: In corso di montaggio le strutture lignee di copertura della sala e le carpenterie metalliche a supporto dei due ordini di gallerie.
  • Torre scenica e pronao: Strutture della torre completate; interventi di restauro e consolidamento in regolare prosecuzione sul pronao storico.
  • Acustica della sala: introduzione di un nuovo incarico specialistico e di alta qualificazione al Prof. Tronchin Lamberto per la progettazione ed Attuazione di azioni ed accorgimenti che hanno determinato anche miglioramenti tramite modifiche geometrico-strutturali per garantire il maggior risultato acustico del nuovo Teatro.

4. Opere di Completamento e Fabbisogno Finanziario (III Stralcio)

I rinvenimenti archeologici interrati hanno escluso la fattibilità della sala ridotta, imponendo una rimodulazione dell’intervento. Le opere specialistiche non coperte dai primi due lotti sono confluite nell’ipotesi di un III Stralcio funzionale comprendente:

  1. Opere acustiche e finiture dei soffitti della sala.
  2. Rivestimenti perimetrali e finiture interne.
  3. Predisposizioni e componenti scenotecniche integrate stabilmente nelle strutture murarie

L’Amministrazione è impegnata nel reperimento delle necessarie coperture non previste nel quadro economico iniziale di cui alle conosciute coperture finanziarie.