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Un tracciato spettacolare e impegnativo, che premia il cuore verde d’Italia. Con la presentazione ufficiale della 110ª edizione della Corsa Rosa arriva la conferma più attesa dagli appassionati di ciclismo: l’Umbria sarà protagonista con ben due tappe.
L’intera corsa prenderà il via sabato 8 maggio da Trieste per concludersi, come ormai da tradizione, nella splendida cornice di Roma domenica 30 maggio. In totale i corridori dovranno affrontare 3.418,9 chilometri complessivi e oltre 50mila metri di dislivello positivo distribuiti in 21 frazioni.
Il momento chiave per il territorio umbro arriverà subito dopo il primo giorno di riposo, quando la carovana rosa lascerà il Lazio. Martedì 18 maggio è in programma, infatti, la Palombara Sabina – Norcia: una frazione d’altri tempi, lunga ben 218 chilometri con 3.600 metri di dislivello, caratterizzata da un profilo continuo di saliscendi che promette di rendere la corsa nervosa e imprevedibile. Il giorno successivo il gruppo ripartirà da Gualdo Tadino con direzione Scarperia, in una tappa diretta verso l’Autodromo del Mugello che rappresenterà la frazione più lunga dell’intero Giro d’Italia e offrirà un’occasione d’oro per le ruote veloci.
Oltre al passaggio in Umbria, la Corsa Rosa riserva un menu di altissimo profilo. Il Passo Gavia sarà la Cima Coppi di questa edizione, mentre il Mortirolo — da scalare per ben due volte nella Sondrio-Aprica — è stato designato come Montagna Pantani. Tra i grandi ritorni spicca quello del Monte Zoncolan dal tremendo versante di Ovaro. Non mancherà il legame con la storia e il ricordo, con la partenza da Filottrano in omaggio a Michele Scarponi a dieci anni dalla sua scomparsa.
Dopo il secondo weekend tra i Piani di Bobbio e la cronometro Monza-Milano, le grandi Alpi e l’arrivo sullo Zoncolan decreteranno il padrone della maglia rosa prima della passerella trionfale sui Fori Imperiali a Roma.