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Il Centro Coordinamento Ternana Club (CCTC) ha annunciato l’uscita dei propri due rappresentanti dall’associazione “La Ternana siamo noi”, spiegando di aver assunto la decisione all’unanimità al termine di una riflessione interna.
Nel lungo comunicato, il CCTC ricorda di aver aderito all’associazione con l’obiettivo di riunire tutte le componenti del tifo rossoverde e coinvolgere la città, il tessuto produttivo e quello associativo per sostenere la Ternana nel momento più difficile della sua storia, cercando prima di evitare il fallimento e, in subordine, di favorire un’eventuale ripartenza dai campionati dilettantistici.
Secondo il Coordinamento, però, con il passare del tempo sarebbero emerse profonde divergenze strategiche, comportamentali e comunicative con le altre componenti del direttivo, ritenute incompatibili con gli obiettivi iniziali. A pesare sulla decisione anche quella che viene definita la «deludente risposta della città» e, soprattutto, «il manifesto intento politico» attribuito ad alcune componenti della tifoseria, oltre a un recente comunicato del Collettivo Curva Est, considerato dal CCTC un tentativo di strumentalizzare l’associazione.
Per questi motivi il Coordinamento ha deciso di prendere definitivamente le distanze dalla situazione, ribadendo di voler continuare a svolgere un ruolo di equilibrio e terzietà, «tenendo la politica lontana dalla fede calcistica e dall’appartenenza identitaria».

Nel finale della nota, il CCTC ringrazia il presidente dell’associazione, l’avvocato Carlo Taddei, esprimendo stima e riconoscenza per l’impegno profuso nel tentativo di realizzare il progetto. Chiude il comunicato con il tradizionale messaggio: «Sempre… Ovunque… Forza Fere!».