Il futuro della nuova Ternana entra nel vivo. Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha fatto il punto della situazione sulla rinascita del club, rassicurando i tifosi sui tempi di iscrizione, sulla questione del marchio e sui rapporti con la FIGC. Nonostante qualche inevitabile rallentamento burocratico, la tabella di marcia procede e l’obiettivo resta chiarissimo: ripartire subito dalla Serie D.
Il primo cittadino ha tracciato una linea temporale ben precisa, indicando i prossimi giorni come cruciali per la nascita della nuova struttura societaria. Secondo Bandecchi, la priorità assoluta è formalizzare l’iscrizione entro la scadenza del 3 luglio per assicurare alla città la categoria. Questa settimana sono attesi i primi passaggi ufficiali. Rispetto ai lievi ritardi sulle tempistiche inizialmente ipotizzate, il sindaco ha gettato acqua sul fuoco, spiegando che l’operazione è sempre rimasta nei binari stabiliti e che non ci sono problemi particolari, dato che della macchina burocratica se ne stanno occupando i tecnici.
Un altro tema caldo che sta a cuore alla tifoseria è quello legato al marchio “Ternana Calcio 1925” e alla relativa asta fallimentare. Anche su questo fronte, il sindaco ha voluto ridimensionare le preoccupazioni della piazza, ricordando che il simbolo storico è già felicemente utilizzato dalle realtà della Ternana Women e della Ternana Futsal. Per quanto riguarda invece l’ipotesi di una manifestazione d’interesse per un titolo sportivo di Eccellenza, legata alla presenza di diverse realtà ternane nei dilettanti regionali, il sindaco ha specificato che se la FIGC concederà questa opportunità il Comune la coglierà, precisando però che finora si sono sentite molte parole e visti pochi fatti.
Nessun timore, infine, su possibili semafori rossi da parte della Federcalcio per il percorso di iscrizione. Bandecchi ha liquidato i dubbi definendoli chiacchiere inutili e ricordando che la Federazione applicherà le norme che ha sempre utilizzato in queste situazioni, dato che si tratta di operazioni assolutamente possibili e già viste nel calcio italiano.
