Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Asu e Ussi Umbria stigmatizza le parole pronunciate dal direttore dell’area della Ternana Diego Foresti nel corso della conferenza stampa del 5 febbraio u.s.
Particolarmente grave l’affermazione: “Spero che quello che dite e scrivete venga dalla vostra testa e non da qualcun altro, perchè altrimenti bisogna ricominciare di nuovo a fare la cernita delle persone e a chi sono legate”, che presuppone una volontà di procedere a “liste di proscrizione” per i giornalisti ritenuti “non amici” della società qualora questi pubblicassero articoli sgraditi alla Ternana Calcio.
Nessuno può in alcun modo mettere in discussione l’autonomia dei giornalisti, peggio ancora paventare o minacciare conseguenze per intimidire o reprimere. Dissentire dal contenuto di un articolo è legittimo, così come esprimere pubblicamente tale dissenso, altra cosa è anche soltanto ipotizzare “cernite” dei giornalisti per contornarsi esclusivamente di quelli graditi.
Odg, Asu e Ussi Umbria ritengono altresì estremamente grave anche il fatto che il direttore ipotizzi che i giornalisti ternani scrivano “sotto dettatura” o che i loro pensieri vengano “da qualcun altro”, peraltro senza fare menzione del soggetto o dei soggetti a cui fa riferimento.
Confidando nel fatto che si sia trattato solamente di uno scivolone linguistico, Ussi Umbria auspica che, anche in coincidenza con la nuova gestione della comunicazione, la Ternana Calcio punti a costruire un rapporto di collaborazione con la stampa accreditata senza in alcun modo minacciarne indipendenza e autonomia.
