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Dopo le recenti polemiche e le criticità emerse sul servizio di emergenza territoriale 118 nel Ternano — legate anche a un delicato intervento di soccorso avvenuto a Piediluco — la Usl Umbria 2 fa chiarezza. Con una nota ufficiale, l’azienda sanitaria respinge con fermezza le voci di un presunto ridimensionamento e rilancia, annunciando un piano di potenziamento strutturale della rete.

​La Usl Umbria 2 ha voluto innanzitutto rassicurare i cittadini, precisando che la rete di emergenza-urgenza non ha subito tagli nel corso degli anni e che l’attuale servizio è efficace ed efficiente. Per fare chiarezza, l’azienda ha ricordato che il capoluogo può contare su due mezzi di soccorso infermieristici, attivi a Terni Centro e Terni Nord-San Gemini, e su un’auto medica dedicata. A questo sistema si aggiunge, dal marzo 2024, il supporto strategico dell’elisoccorso regionalizzato.

Il nuovo piano di implementazione non nasce improvvisamente, ma è il frutto di un monitoraggio costante condotto nei bienni 2024 e 2025 dalla Direzione aziendale, dal Dipartimento emergenza urgenza e della Centrale operativa unica regionale (Cour 118). Per ottimizzare i tempi di intervento, specialmente in estate quando il turismo verso la Cascata delle Marmore, Piediluco, Carsulae e la Valnerina fa impennare le richieste, la Usl ha varato due importanti novità.

​La postazione TR643 di Terni Centro verrà supportata da un’ambulanza aggiuntiva, con equipaggio composto da un autista soccorritore e un volontario. Questo mezzo si occuperà esclusivamente della gestione dei casi meno gravi, ovvero i codici verdi. La scelta è supportata dai dati reali: nel 2024 la postazione di Terni Centro ha gestito 2.502 codici verdi su un totale di 5.485 interventi, mentre nel 2025 i codici verdi sono stati 2.284 su 5.495 prestazioni complessive. Alleggerendo questo carico, le ambulanze principali potranno concentrarsi esclusivamente sulle emergenze da codice giallo e rosso, riducendo i tempi d’attesa per i casi più critici.

La seconda misura riguarda la postazione del 118 di Ferentillo, il cui servizio verrà esteso dalle attuali 12 ore alle 24 ore, coprendo interamente anche la fascia notturna. Questa modifica permetterà di garantire una copertura assistenziale continua in un territorio molto vasto, evitando che i mezzi di Terni debbano spostarsi fuori città per gli interventi notturni e migliorando, di conseguenza, la disponibilità dei soccorsi nel capoluogo. ​L’azienda sanitaria ha concluso assicurando che il piano di potenziamento entrerà in vigore in breve tempo. Per la sua riuscita sarà fondamentale la sinergia con le associazioni di volontariato del territorio abilitate all’emergenza-urgenza, pronte a collaborare per rafforzare la risposta del sistema sanitario a tutela dei cittadini.