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L’ospedale “Santa Maria” di Terni segna un punto di svolta per l’ortopedia regionale. Per la prima volta in Umbria, è stato eseguito con successo un intervento di artroprotesi totale bilaterale d’anca in un unico tempo chirurgico, utilizzando la tecnica dell’approccio anteriore mininvasivo.

L’operazione, condotta dal Professor Pierluigi Antinolfi e dalla sua équipe, è stata effettuata su una paziente di 65 anni affetta da una grave forma di coxartrosi che ne limitava drasticamente la mobilità.

L’intervento si distingue nel panorama sanitario per tre fattori determinanti:

  • ​Tecnica Mininvasiva: L’accesso anteriore permette di raggiungere l’articolazione senza recidere i muscoli, ma semplicemente divaricandoli. Questo riduce sensibilmente il dolore post-operatorio e il rischio di lussazioni.
  • ​Strategia “Single Stage”: Operare entrambe le anche in una sola seduta operatoria è una scelta altamente specialistica. Il vantaggio è duplice: il paziente affronta una sola anestesia e un unico percorso riabilitativo, mentre la struttura sanitaria ottimizza i tempi di degenza e le liste d’attesa.
  • ​Recupero Funzionale Rapido: La paziente è stata in grado di riprendere la mobilità quasi immediatamente, venendo dimessa in buone condizioni cliniche a pochi giorni dall’intervento.

Il Professor Antinolfi ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questo traguardo sia il risultato di una sinergia tra innovazione tecnica e sicurezza del paziente. Con questo intervento, l’azienda ospedaliera di Terni si conferma un polo di attrazione per la chirurgia protesica avanzata, offrendo ai cittadini umbri soluzioni terapeutiche che fino a poco tempo fa richiedevano spesso lunghi spostamenti fuori regione.