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Proseguono “a ritmo sostenuto” i lavori di riorganizzazione e ristrutturazione presso l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni. Un intervento massiccio che punta a rivoluzionare l’area dell’emergenza-urgenza, migliorando l’efficienza dei percorsi assistenziali e la qualità dell’accoglienza per i pazienti.

Il cronoprogramma entra in una fase cruciale. Dopo il completamento dell’adeguamento del modulo Poli, scatterà ora il trasferimento temporaneo dell’Osservazione Breve Intensiva. Questo spostamento è il tassello necessario per liberare i locali attuali e dare il via ai cantieri di riqualificazione.

Il secondo step è fissato per lunedì 2 marzo, quando la Rianimazione (sezione B) traslocherà temporaneamente nei locali dell’ex 118, già attrezzati per garantire la continuità delle cure intensive.

L’obiettivo dichiarato dalla direzione ospedaliera è ambizioso: unire l’attuale OBI e la sezione più datata della Rianimazione per dare vita a un unico, moderno e  funzionale spazio di terapia intensiva. Una struttura concepita per rispondere con tecnologie e layout attuali alle moderne esigenze di cura.

L’accelerazione impressa ai lavori in queste settimane”, spiegano dal Santa Maria, “permetterà di contrarre i tempi dell’intervento, garantendo benefici immediati sia per il Pronto Soccorso che per l’intera organizzazione ospedaliera, aumentando la sicurezza dei percorsi e migliorando le condizioni di lavoro per gli operatori sanitari”.

In questa fase di transizione, l’Azienda Ospedaliera ha voluto esprimere un ringraziamento ufficiale all’utenza per la collaborazione: “Un passaggio fondamentale per il potenziamento strutturale e funzionale del nostro ospedale”.