«Ho voluto con determinazione questa Commissione perché oggi il lavoro rappresenta il tema dei temi, il fondamento stesso della nostra Costituzione», ha dichiarato il presidente Luca Tramini.
«Ci siamo insediati in una giornata triste e proprio per questo non possiamo voltarci dall’altra parte. La morte di un lavoratore di 62 anni ci ricorda che la sicurezza nei luoghi di lavoro resta una ferita aperta e che troppe persone continuano a essere esposte a rischi inaccettabili. Dietro ogni incidente ci sono vite, famiglie e comunità che soffrono. Non possiamo limitarci a registrare nuove vittime: dobbiamo costruire una vera cultura della prevenzione».
Infatti oggi si è insediata, lunedì 22 giugno 2026, la Commissione Nazionale ANCI Politiche del Lavoro, Formazione e Occupazione, presieduta da Luca Tramini, assessore del Comune di Narni. Alla riunione inaugurale hanno partecipato il delegato ANCI e vicepresidente della Commissione Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano, il professor Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro e componente del Comitato scientifico INAPP, e Danilo Travaglione, intervenuti sui temi delle politiche attive del lavoro, della formazione e del contrasto allo sfruttamento e al caporalato. Presenti anche amministratori locali, rappresentanti delle Città metropolitane e delle ANCI regionali provenienti da diverse realtà territoriali del Paese.
L’avvio dei lavori è stato segnato da una tragica notizia che ha profondamente colpito i partecipanti. Durante la riunione è infatti giunta la notizia della morte di un operaio di 62 anni, precipitato da un cantiere edile a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, mentre erano in corso le operazioni di demolizione di un edificio. Un episodio che ha riportato con forza al centro del dibattito il tema della sicurezza sul lavoro.
Di fronte all’ennesima tragedia, la Commissione ha condiviso la necessità di rafforzare il proprio impegno sui temi della prevenzi one, della sicurezza e del contrasto a ogni forma di sfruttamento lavorativo.
Tramini ha inoltre sottolineato il ruolo che gli enti locali possono svolgere in una fase di profonda trasformazione del mercato del lavoro: «I Comuni, pur non avendo competenze dirette in materia, sono le istituzioni più vicine ai cittadini e rappresentano spesso il primo punto di riferimento per giovani, lavoratori e famiglie. Stiamo vivendo una trasformazione tecnologica che sta cambiando profondamente il mondo del lavoro e che deve essere governata, non subita. Gli enti locali possono svolgere una funzione fondamentale nell’orientamento, nell’informazione e nell’accompagnamento delle persone verso le opportunità di formazione, riqualificazione e inserimento lavorativo. Mettere in rete questi strumenti significa trasformare il cambiamento in un’opportunità di sviluppo per i territori». Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di rafforzare il raccordo tra ANCI, Ministero del Lavoro e amministrazioni locali, valorizzando il ruolo dei Comuni nella diffusione delle opportunità offerte dalle politiche nazionali per il lavoro e la formazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle strategie per attrarre giovani competenze negli enti locali e favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni alla pubblica amministrazione.
La Commissione ha inoltre approfondito le attività già avviate da ANCI, tra cui la proposta di Protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la ricognizione dei Comuni accreditati ai servizi per il lavoro e le iniziative dedicate all’occupazione giovanile, con particolare riferimento agli under 35 e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato.
L’obiettivo della Commissione sarà quello di diventare un luogo permanente di confronto tra amministratori locali, istituzioni e stakeholder del settore, per elaborare proposte operative e rafforzare il contributo dei Comuni alle politiche per il lavoro, la formazione e l’inclusione sociale.
Luca Tramini
Assessore del Comune di Narni
Presidente della Commissione Nazionale ANCI Politiche del Lavoro, Formazione e Occupazione
