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Una data spartiacque per la viabilità dell’Umbria. La Giunta regionale ha dato il via libera definitivo a un massiccio stanziamento di risorse per la gestione della rete stradale regionale, mettendo sul piatto 18 milioni di euro per il triennio 2026-2028.

Il provvedimento, fortemente voluto dalla presidente Stefania Proietti, punta a risolvere un paradosso amministrativo che durava da oltre dieci anni: dal 2014, infatti, le Province gestivano le strade regionali senza però ricevere dalla Regione i fondi necessari per la manutenzione.

​Il “Primo Piano strade regionale” prevede un investimento costante di 6 milioni di euro ogni anno. Le risorse verranno ripartite tra le due province umbre in base ai chilometri di strade gestite:

  • ​Provincia di Perugia: 4.746.000 euro all’anno.
  • ​Provincia di Terni: 1.254.000 euro all’anno.

Per garantire l’immediata operatività dei cantieri, la Giunta ha stabilito un cronoprogramma certo per l’erogazione dei fondi:

  1. ​Annualità 2026: Il trasferimento avverrà in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2026.
  2. ​Anni successivi: I fondi saranno erogati entro il 31 marzo, previa rendicontazione delle spese sostenute nell’anno precedente (da presentare entro il 28 febbraio).

“Si tratta di un fatto storico”, ha dichiarato la presidente Stefania Proietti. “Dopo anni di battaglie per la giustizia tra enti, mettiamo finalmente le Province nelle condizioni di operare. Questo atto testimonia una leale collaborazione istituzionale nell’interesse della comunità, garantendo maggiore sicurezza stradale e decoro alle nostre arterie principali”.

​Anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha sottolineato l’importanza della programmazione: “Non interverremo solo sulle emergenze. Grazie a queste risorse potremo provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alle nuove costruzioni e alla gestione tecnica conforme al nuovo Codice della strada”.

Grazie allo sblocco dei fondi (iniziato nell’estate 2025 con i primi 17 milioni accantonati), le Province potranno ora pianificare interventi sistematici su:

  • ​Rifacimento del manto stradale e segnaletica.
  • ​Gestione amministrativa e autorizzazioni per trasporti eccezionali.
  • ​Messa in sicurezza di tratti critici per la circolazione.

​L’obiettivo dichiarato è quello di rilanciare la competitività del territorio, offrendo a cittadini e imprese un’infrastruttura moderna, efficiente e, soprattutto, sicura.