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Il Partito Democratico di Amelia annuncia l’elezione di Laura Dimiziani a segretaria comunale. Una scelta che apre una nuova fase per la comunità democratica amerina, all’indomani della sconfitta alle elezioni amministrative 2025 e a conclusione della stagione congressuale che ha rinnovato tutti i livelli del PD umbro: non un punto e a capo, ma una ripartenza vera e propria, fondata su partecipazione, organizzazione e apertura.

Sabato scorso si sono svolti i congressi dei Circoli di Amelia Centro, Fornole e Porchiano, i cui iscritti hanno eletto i rispettivi segretari: Federico Rinaldi, Alessandro Mattorre, Terzo Rinaldi. Oggi i delegati eletti nei tre Circoli hanno portato a compimento il percorso congressuale con la proclamazione della segretaria e l’insediamento dell’assemblea comunale.

“La mia candidatura nasce all’indomani della sconfitta del 2025 e dalla spinta di un gruppo di ragazze e ragazzi, iscritte e iscritti under 50: tutte persone con profili, esperienze e competenze diverse, ma che si sono riconosciute nel bisogno di non cedere alla rassegnazione e di ragionare ed indagare insieme luci e ombre dell’azione del PD ad Amelia. Ci siamo detti: ripartiamo, e facciamolo sul serio. E mi sono convinta, perché quando perdi hai due strade: ti chiudi e ti giustifichi, oppure ti metti in discussione e ricominci a costruire. Noi abbiamo scelto la seconda.” – ha dichiarato la neo eletta segretaria Laura Dimiziani – Nei momenti di crisi la risposta non può essere la chiusura: serve più democrazia, più trasparenza, più organizzazione e più presenza. E serve un partito che “si muova” davvero, perché, come ammoniva Piero Calamandrei, la democrazia non cammina da sola: va fatta vivere, ogni giorno”.

Col congresso è stata fatta una scelta politica chiara: ricostruire un PD aperto, rimetterlo in movimento e farlo tornare a parlare alla città – soprattutto a chi non vota e a chi non crede più nella possibilità che con la partecipazione si possa produrre un cambiamento. Un partito con una struttura riconoscibile, perché senza organizzazione non c’è un’azione politica efficace. Un partito con ruoli chiari, e responsabilità diffuse: nessun uomo e nessuna donna soli al comando, ma una comunità politica che sappia pensare e portare fuori una proposta credibile. Un partito che si rimetta in dialogo con tutte le forze del centrosinistra. E una sede che torni a vivere, non come luogo di liturgie, ma di iniziativa e relazione.

“Vogliamo un partito che ascolti e che torni a fare domande scomode, anche a sé stesso: ‘cosa serve a questa città? come possiamo tornare a parlare ed essere utili alle persone?’. Il PD deve uscire dalla comfort zone, riaccendere la sede, aprire a momenti di partecipazione, e costruire da subito un’alternativa credibile per Amelia. Questa per noi è l’urgenza e questa è la buona politica: non è un privilegio per pochi “iniziati”, ma un dovere. E noi vogliamo prenderci questa responsabilità, tutti e tutte insieme.” – conclude Dimiziani

 Il PD di Amelia ringrazia tutte le iscritte e gli iscritti che hanno partecipato ai congressi e al percorso di discussione. La nuova fase si apre con l’obiettivo di rafforzare il radicamento territoriale, sostenere con un partito presente il lavoro del gruppo consiliare di opposizione e ridefinire un progetto politico solido, continuativo, credibile e proiettato al futuro della città.