Si è svolta ieri sera l’Assemblea provinciale delle iscritte e degli iscritti di Sinistra Italiana – Federazione di Terni, dedicata al bilancio delle attività 2025, alla verifica degli obiettivi e alla discussione del documento politico sul progetto “Stadio–Clinica.
Il 2025 registra un tesseramento in crescita e un ricambio generazionale che rafforza la comunità politica provinciale. Sul radicamento, è stato ricordato il percorso che ha portato alla costituzione del Circolo di Orvieto e l’importanza di una sede cittadina stabile e riconoscibile; Valnerina e Area Amerina sono indicate come territori strategici su cui intensificare la presenza.
Sono stati avviati gruppi di lavoro tematici (Ambiente, Scuola e Istruzione), rafforzati da campagne e iniziative pubbliche; nel 2026 l’obiettivo è consolidare e allargare il lavoro, a partire da sanità e lavoro, in un quadro occupazionale e di sviluppo ancora delicato.
Sulla sanità, l’assemblea ha espresso apprezzamento per il lavoro della Giunta regionale nell’individuazione delle aree potenzialmente idonee al nuovo ospedale. Ora serve definire con chiarezza e altrettanta serietà “che tipo di ospedale” serve alla città.
Il cuore dell’assemblea è stata l’approvazione all’unanimità del documento sul progetto “Stadio–Clinica”, che ribadisce la contrarietà netta di Sinistra Italiana Terni: la riqualificazione dello stadio è un tema pubblico, ma non può diventare la leva per espandere la sanità privata. La priorità è la sanità pubblica: nuovo ospedale e servizi territoriali. È stata inoltre richiamata la questione dell’incompatibilità del sindaco Stefano Bandecchi e la responsabilità politica di chi la copre.
Emiliano Listanti
Segretario provinciale – Sinistra Italiana Terni
