“I medici di medicina generale offrono un servizio base ai cittadini, far pagare loro l’ingresso alla ZTL è assurdo e irrispettoso”. Così il responsabile regionale Lega del dipartimento sanità Sergio Armillei.

“La prossima volta chi faranno pagare per svolgere il proprio lavoro? – prosegue Armillei – Gli operatori ecologici che raccolgono la spazzatura o gli agenti di Polizia che presidiano il centro cittadino? Si tratta di servizi al cittadino fondamentali, così come il diritto alle cure. La decisione del Comune di Terni di far pagare 112 euro l’anno a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta non ha senso ed è irrispettosa nei confronti di chi lavora facendo le visite domiciliari e si ritrova costretto a pagare una tassa. I pazienti non meritano discriminazioni, sia dentro che fuori la ZTL, e hanno diritto a un servizio gratuito alla cittadinanza come quello dell’assistenza primaria. L’amministrazione comunale riveda le proprie posizioni e faccia un passo indietro”.