Nella seduta di ieri è stata sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale di Terni un atto di indirizzo per l’attuazione del progetto  City tree, una iniziativa di mitigazione dell’inquinamento cittadino presentata da Alternativa Popolare. Hanno votato a favore.21 consiglieri, 6 i contrari, 3 gli astenuti.
Il documento  premette che: ”

  • la città di Terni subisce da anni una crisi ambientale causata dalla presenza sul territorio di numerosi siti industriali, chimici e siderurgici;
  • la città di Terni ospita uno dei poli siderurgici più grandi e importanti d’Italia che da decenni antepone le ragioni della produzione alla salute dei lavoratori e di tutti i cittadini ternani contaminando il territorio, l’aria e le falde acquifere senza aver mai investito localmente sull’ambiente;
  • la città di Terni, a causa dell’indifferenza delle amministrazioni che si sono succedute negli anni e che hanno indistintamente chiuso gli occhi di fronte alle ripetute emissioni fuggitive industriali, subisce da anni i danni causati da un rapporto anomalo tra politica e imprenditori;
  • uno degli obiettivi principali di questa amministrazione è quello di ridurre gli impatti dell’inquinamento e salvaguardare la salute pubblica;

considerato:

  • che una delle certezze della vita è che gli alberi sono fondamentali per la vita sulla terra e per la riduzione dell’inquinamento delle aree urbane poiché assorbono Co2 e producono ossigeno
  • diverse aziende hanno provato a risolvere il problema della deforestazione urbana e a migliorare la qualità dell’aria negl  i ambienti urbani realizzando dei pannelli biotecnologici denominati City Tree ;
  • che i City Tree sono delle strutture autiportanti lunghe 3 metri, alte 4 e profonde 60cm che supportano specifiche colture di muschio e piante vascolari in grado di abbattere 240 tonnellate di anidride carbonica l’anno (l’equivalente delle emissioni prodotte da 417 automobili) e produrre gli stessi benefici che si otterrebbero piantando 275 alberi;

ritenuto:

  • che il progetto City Tree Scaler possa essere applicato con successo al centro della nostra città, al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico e diminuire gli effetti dell’isola di calore urbana, oltre a promuovere in modo costruttivo e concreto l’innovazione nella sfida ai cambiamenti climatici e favorire la creazione di una città zerocarbon
    impegna il sindaco e la giunta
    ad inserire questo progetto nell’agenda urbana al fine di garantirne la realizzazione, anche attraverso il reperimento di fondi comunitari o attraverso il partenariato con aziende private”.