“Una coalizione larga e plurale che condivide progetti e valori alternativi alle destre è finalmente in campo, anche nelle nostra regione. Stiamo aprendo, con soddisfazione, la strada ad un percorso di condivisione che ci porterà ben oltre le prossime scadenze elettorali. E lo faremo con un evento che si terrà a Perugia, il prossimo 21 gennaio, presso il 110 Caffè, dalle ore 10 alle ore 18, attraverso il quale daremo forma e sostanza al nostro agire comune. La nostra è una vera e propria alleanza e non un mero cartello elettorale”. E’ quanto ha dichiarato in apertura della conferenza stampa tenuta oggi a Palazzo Cesaroni, il segretario regionale del PD, Tommaso Bori.

“Diciamo in maniera chiara che siamo solo all’inizio e la porta rimane aperta a tutti coloro che si riconoscono in questo perimetro di idea e di valori – prosegue Bori -.  Siamo ai nastri di partenza, non al traguardo. Per questo motivo siamo felici di annunciare, tutti insieme, la prima tappa di questo viaggio che ci porterà ad affrontare, su tutto il territorio regionale, le sfide che ci aspettano. Cominciamo con un appuntamento di approfondimento su quelli che riteniamo essere i temi centrali della nostra azione politica: il diritto alla salute, la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, il lavoro dignitoso per una vita dignitosa, la lotta alle diseguaglianze e un nuovo modello di sviluppo per la nostra regione. Domenica daremo vita ad una giornata di confronto sul futuro dell’Umbria a cui partecipano anche i livelli nazionali dei partiti insieme ai rappresentanti delle forze civiche e dei movimenti locali che hanno aderito all’iniziativa”.

Per la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Elisabetta Piccolotti, “l’Umbria si trova in una situazione molto seria e preoccupante. Nella nostra regione i redditi crescono meno che nel resto del Paese, dell’1,4% rispetto alle media del 3,9%. Ci sono emergenze da affrontare rispetto alla sanità e all’ambiente. La destra ha dimostrato immobilismo e, laddove è intervenuta, ha compiuto errori e provocato danni. Serve allora uno sforzo unitario per compattare le disuguaglianze e provare con determinazione ed orgoglio a salvare l’Umbria dal declino”.

Di “visione comune, valori e responsabilità” ha parlato il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Thomas De Luca per il quale “questo sforzo unitario si è reso indispensabile per invertire una rotta che sta portando al progressivo peggioramento della qualità di vita di tutti i cittadini. Ci confronteremo con la società umbra offrendo un profilo identitario chiaro che si muove dalla consapevolezza che c’è bisogno di un nuovo modello di sviluppo che tenga conto dei mutamenti climatici e della sostenibilità ambientale. Ma non solo: dobbiamo lottare contro le disuguaglianze e restituire dignità alle persone, difendendo il diritto al lavoro, all’istruzione e alla salute”.

“L’evento e il manifesto che presenteremo domenica – ha sottolineato il segretario regionale del PSI, Federico Novelli –  nascono anche a seguito del lavoro compiuto in questi mesi, in particolare con la mobilitazione che abbiamo portato avanti a difesa della sanità pubblica. Ora più che mai siamo pronti ad aprirci alla società umbra per costruire insieme una vera alternata di governo. Basta fare regali alle destre – ha aggiunto Novelli –  occorre unire le forze con serietà e responsabilità lasciando aperte le porte a tutti coloro che intendono dare una mano per cambiare le cose”.

Per il Sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, intervenuto in rappresentanza dei movimenti civici, “serve lanciare un progetto che parli alla società con l’ambizione di diventare un progetto pilota. Occorre mettere al centro l’innovazione e puntare a far tornare l’Umbria una terra di opportunità. Ciò sarà possibile solo attraverso una sfida riformista che guarda alla transizione ecologica, digitale ed economica partendo dalle esigenze di chi sta peggio e ha meno opportunità.  La nostra azione politica deve essere orientata alla creazione di opportunità e di valore ripartendo dal lavoro e dalla manifattura. Per uscire dal cono d’ombra – conclude Sisti –  l’Umbria ha bisogno di una grande alleanza di forze civiche, politiche, sociali e professionali pronta a lavorare unita per andare incontro alle esigenze e ai  bisogni reali dei cittadini e dei territori”.