“Il documento economico finanziario presentato dalla regione Umbria – dichiara in una nota il vicesindaco di Terni con delega alla Comunicazione Riccardo Corridore -  dimostra per l’ennesima volta il tentativo da parte della giunta di affossare la sanità pubblica ed in particolare quella dell’Umbria del sud. Nessun passo avanti per il nuovo ospedale di Terni.
Nessuna garanzia per l’espletamento delle procedure concorsuali necessarie al mantenimento di strutture di eccellenza quali la cardiochirurgia del Santa Maroa di Terni. Nessun cambio di rotta per potenziare l’assistenza territoriale. Nessun intervento per garantire che le prestazioni ambulatoriali avvengano in prossimità del domicilio degli assistiti. Si tratta di vuoti evidenti, che producono danni ai cittadini, che impoveriscono un territorio che invece deve puntare sulla qualitià e quantità dei servizi per essere attrattivo. L’amministrazione comunale di Stefano Bandecchi e Alternativa Popolare dicono no al continuo impoverimento dei servizi essenziali soprattutto in sanità”.