Cerca

“La seconda commissione è stata convocata in data odierna per discutere della ricostituzione del comitato delle pari opportunità su proposta di Alternativa popolare.
L’assessore Altamura ha sottolineato l’opportunità di tale comitato anche alla luce dei recenti episodi di violenza alle donne. Abbiamo posto come pregiudiziale un chiarimento in merito alla posizione del sindaco Bandecchi sul tema della violenza alle donne, alla luce delle dichiarazioni rese alla testata on line Fanpage riportate anche da altre testate locali e nazionali e mai smentite dal sindaco.
Abbiamo sostenuto – dichiarano in una nota congiunta le consigliere comunali di Fdi Cinzia Fabrizi e del Pd Maria Grazia Proietti – che non sia possibile che la maggioranza di Alternativa Popolare chieda di costituire il comitato delle pari opportunità avendo come sindaco una persona che di fronte agli episodi di violenza consiglia agli uomini di tradire le proprie compagne in modo da non sbroccare di fronte ai loro tradimenti.
Abbiamo chiesto pertanto di sospendere i lavori della commissione sul tema e di chiedere al sindaco di chiarire la sua posizione. Ma la maggioranza ha bocciato la nostra proposta. Anzi la nostra posizione è stata giudicata polemica dalla presidente, il consigliere Verdecchia ha offeso i consiglieri di opposizione dichiarandoli indegni.
Per i consiglieri di maggioranza i lavori in comune devono procedere senza tener conto delle parole del sindaco? Sappiamo che Bandecchi ha bisogno di stare alla ribalta nazionale e ha strumentalizzato anche il tema della violenza alle donne per dire qualcosa di forte e controcorrente, ma purtroppo lo fa spendendo anche il nome della città di Terni che ormai è nota a livello nazionale grazie a Bandecchi solo in senso negativo. Riteniamo anche grave che la presidente sostenga che in commissione non vi debbano essere discussioni sui temi politici apostrofati sempre come sterili polemiche. Ma invece la commissione come il consiglio comunale sono proprio i luoghi deputati alla politica intesa come confronto sulle idee e sui progetti per la città e non luogo di continue offese alle persone dei consiglieri come ormai non solo il sindaco, ma anche talvolta gli assessori e i consiglieri di maggioranza hanno iniziato a fare. Un abbrutimento delle relazioni a cui noi non ci rassegniamo e che non smetteremo di sottolineare”.