“Mi chiedo come farà il Governo a ignorare il chiarissimo messaggio di bocciatura lanciato ieri da Gianni Letta, uomo con altissimo senso delle Istituzioni, circa il disegno di riforma costituzionale per il premierato”. Così Stefano Bandecchi, coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, in una nota.

“Le parole di Letta sono state limpide: le prerogative del Presidente della Repubblica, così come disegnate dai nostri Padri costituenti, stanno bene così come sono. Un progetto di riforma costituzionale che le sminuisca – come quello a cui lavora il Governo – appare dunque immotivato e anche pericoloso.
Per avere conferma della necessità di preservare la centralità della figura del Presidente nella Repubblica basta, peraltro, guardare alla storia del nostro Paese: negli ultimi 77 anni la stabilità italiana è sempre stata garantita proprio dal Capo dello Stato, unica figura istituzionale in grado di raccogliere la piena fiducia degli italiani, anche nei momenti più difficili, sempre al di sopra delle schermaglie politiche.
Le parole di Gianni Letta rappresentano una frattura che la premier Meloni deve necessariamente considerare: l’Italia non ha bisogno dell’ennesima riforma bandierina: i tentativi di riforma costituzionale possono riuscire solo se ben ragionati e condivisi da tutte le forze politiche”