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Tutti i cittadini sono chiamati ad unirsi nel fiume del dissenso contro La politica totalitaria adottata nella Repubblica italiana dal Marzo del 2020.

Il partito italexit di Gianluigi paragone correrà alle elezioni del 25 settembre e tra i suoi cavalli di battaglia ci sono l’euroscetticismo, la difesa del made in Italy, abolizione del Green pass e dell’obbligatorietà dei vaccinale.

La prima sfida sarà quella di raccogliere le firme per la presentazione delle liste elettorali Superando lo scoglio imposto dalle norme stringenti per la raccolta delle stesse. La lista per presentarsi alle urne deve raccogliere 750 o 1000 firme in ogni collegio. Farlo ad agosto è come”” Scavalcare l’Everest con le infradito”, dice Paragone. Rischia di essere l’ultimo grande paradosso della crisi della democrazia.”

La gente come noi”, secondo le parole del leader delle proteste no green pass Stefano PUZZER, candidato nelle liste di italexit “ Non si farà certo scoraggiare. L’unico modo per combattere la dittatura è metterci la faccia e fare l’impossibile. Anche sotto il solleone”

Lo stesso PUZZER anticipa la lotta contro il vaccino obbligatorio, contro il Green pass e contro l’invio di armi all’ucraina con attenzione al problema finanziario che c’è in Italia in questo momento e che tutti sottovalutano.

È importante ricordare a tutti i cittadini chiamati alle urne che Paragone è stato l’unico politico che ha accettato nel suo programma elettorale le richieste di ascolto dei familiari delle vittime covid con relativo indennizzo di tutti i familiari delle vittime e l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia in Italia. Paragone invita a non dimenticare il tempo di terrorismo sanitario, di regime totalitario che gli italiani hanno vissuto in questi due anni dove nessuno poteva mettere in dubbio o contrastare le linee adottate dal ministero della salute, Dall’Istituto superiore della sanità e dall’AIFA. È fondamentale avere in mente la modalità di legiferare attraverso i DPCM E DL da Conte in poi passando per Draghi dove lo stato di straordinarietà è diventato uno stato ordinario di governo.

Nel rispetto di tutte le vittime dell’impostura sanitaria, dell’obbligo vaccinale, del distanziamento sociale, della perdita del lavoro, della perdita di diritti inalienabili di libertà; In rispetto a tutte, le piccole vittime della didattica a distanza imposta senza una RATIO che Ha segnato in maniera indelebile la vita dei nostri figli reclusi in alcuni casi in angusti spazi abitativi dove la segregazione forzata divenne l’ordinario modo di vivere della media famiglia italiana, Non possiamo rispondere con l’indifferenza e l’astensionismo.

Siamo chiamati pertanto a dare pochi minuti del nostro tempo per firmare e dire basta a tutto ciò che ci è stato imposto in maniera illegittima e riprenderci la nostra vita, la vita dei nostri figli, il nostro lavoro e la nostra bella Italia.

Pertanto vi aspettiamo sabato alle 18:00 con Gianluigi Paragone che vuole incontrare i cittadini ternani e guardarsi negli occhi, che non è la stessa cosa che guardarsi attraverso uno schermo.

Tutti i giorni della settimana dalle 17:00 alle 20:00 davanti a palazzo spada, accanto alla chiesa di San Salvatore ci sarà la raccolta firme che permetterà ad Italexit, partito del dissenso, di correre per vincere le elezioni del 25 settembre.