“Convocare subito un tavolo con tutti gli assessori di competenza, individuare potenziali siti dove l’azienda può essere delocalizzata, stimare costi di intervento e capire come poter intervenire concretamente nell’ambito dei programmi del Pnrr. Dopo nove mesi è inaccettabile che la Regione non abbia tenuto fede agli impegni presi verso imprese e cittadini che continuano a denunciare disagi per la mancata delocalizzazione delle ex Fonderie Tacconi di Assisi”: così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, nella seduta straordinaria del consiglio regionale si è rivolto all’assessore regionale allo sviluppo economico Michele Fioroni.

“Pensavo che l’assessore Fioroni venisse a presentarci il piano che quantificasse le risorse necessarie a colmare la distanza per raggiungere l’obiettivo – ha detto De Luca – cosa fa la Regione dopo nove mesi per tenere fede a questi impegni visto che i cittadini continuano a denunciare questi disagi? L’azienda va messa nelle condizioni di lavorare con tranquillità, produrre senza arrecare danni e disagi, utilizzando risorse per riuscire a ambientalizzare le produzioni. La storia delle ex Fonderie Tacconi di Assisi è nota. Da anni associazioni e cittadini denunciano le stesse problematiche legate alle emissioni odorigene di un’azienda inquinante a pochi passi dalla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli”.