E’ stata buona la risposta del pubblico alle due rappresentazioni liriche, La traviata il 29 luglio, e La Bohème il 9 agosto, che hanno portato all’Anfiteatro romano due fra i titoli più popolari del repertorio operistico italiano. Le produzioni sono state realizzate da Musicainsieme con l’Orchestra internazionale della Campania.
Il maestro Massimo Gualtieri, docente al conservatorio Briccialdi, ha curato il raccordo con le realtà musicali locali.
Entrambe le rappresentazioni, nonostante il caldo e nonostante il cambio di data dell’ultimo evento, hanno registrato una partecipazione numerosa del pubblico, con un’accoglienza calorosa e applausi a scena aperta nel corso delle due serate.
Alla rappresentazione de La traviata erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni cittadine e musicali, fra cui le assessore del Comune di Terni Tiziana Laudadio e Michela Bordoni e il presidente del conservatorio “Giulio Briccialdi” Dario Guardalben.
Molto soddisfatto della riuscita degli eventi il maestro Massimo Gualtieri: “Ottima l’esecuzione dell’orchestra, dei cori e dei solisti che ringrazio. Riportare la lirica all’Anfiteatro ha significato rimettere al centro della vita culturale della città l’Anfiteatro romano che è bello e funzionale. Il palco è adeguato e l’acustica è buona. E’ uno spazio all’aperto che può essere molto valorizzato. Ringrazio il Comune che ce lo ha concesso gratuitamente”.
La continuità dell’esperienza lirica è già prevista: nel 2027 è in programma una nuova stagione, sempre con Musicainsieme nel ruolo di produttore. Titoli e articolazione della prossima proposta sono attualmente in fase di definizione.
L’esperienza di questa produzione lirica costituisce anche uno dei punti di partenza del percorso che sta prendendo forma attorno all’Accademia Giuseppe Verdi, progetto attualmente in una fase iniziale di costruzione progettuale e organizzativa che si propone di mettere in relazione realtà musicali diverse, com’è stato con questa esperienza all’Anfiteatro che ha messo in relazione quattro realtà corali provenienti da Terni, Rieti e Viterbo.
“La prospettiva – spiega il maestro Gualtieri, promotore dell’iniziativa – è quella di sviluppare nel tempo attività soprattutto nei settori dell’opera e del repertorio sinfonico-corale, costruendo di volta in volta collaborazioni con artisti, cori, giovani musicisti e realtà già presenti nel territorio”.
