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Torna Visioni in Musica, la rassegna che da ventidue edizioni propone il meglio della musica contemporanea all’insegna della contaminazione, tra jazz, canzone d’autore e nuovi talenti internazionali.

Con un calendario che si snoda da gennaio a maggio, sette concerti, una masterclass fuori abbonamento e tre lezioni-concerto dedicate alle scuole.

Si parte venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 21.00 all’Auditorium Gazzoli, con una delle voci femminili più raffinate della scena musicale italiana: Simona Molinari.
Tra jazz, pop e world music, la Molinari propone un viaggio emozionale attraverso brani simbolo del proprio repertorio, insieme a personali riletture di grandi classici.
La serata si apre con il quintetto manouche Four on Six, anche protagonista del primo appuntamento matinée dedicato agli studenti.

Venerdì 6 febbraio, sarà la volta del giovane contrabbassista tedesco Nils Kugelmann, considerato una delle voci emergenti più interessanti del jazz europeo, che si presenterà a capo del suo trio.
L’apertura è affidata al quartetto guidato dal batterista jazz Fabio D’Isanto, ternano, ma ormai noto ben oltre i confini locali, che presenterà il suo nuovo disco Libero.

Venerdì 20 febbraio, il pianista francese Thomas Enhco presenta a Visioninmusica il suo progetto in piano solo Mozart Paradox.
Formatosi tra classica e jazz, Enhco rilegge il genio di Mozart con un approccio sorprendente, libero e insieme rispettoso, che rompe le barriere tra i generi e restituisce freschezza a uno dei repertori più amati di sempre.
In apertura l’Orchestra Giovanile Italiana di Sassofoni che, nello stesso giorno, incontra le scuole.

Venerdì 6 marzo, Bungaro e il sassofonista Raffaele Casarano presentano Canzoni in Bianco e Nero, un progetto che mescola canzone d’autore e jazz.
Accompagnati dal percussionista Alessandro Monteduro, i due artisti offrono una rilettura intensa del repertorio cantautorale italiano, affiancando composizioni originali a brani reinterpretati con arrangiamenti essenziali ed evocativi.
In apertura, l’energia vocale del gruppo a cappella Mezzotono, protagonista anche dell’ultima matinée dedicata alle scuole.

Venerdì 13 marzo, la rassegna si apre all’elettronica e alle sonorità medio orientali, con l’arrivo del franco-libanese Robinson Khoury, trombonista e compositore tra i più innovativi della sua generazione.
Il progetto MŸA, presentato in anteprima italiana proprio a Terni, è un’esperienza immersiva che fonde jazz, elettronica, poesia e memoria.
Un concerto che è un rituale sonoro, fatto di melismi arabi, improvvisazioni sospese e tensioni ipnotiche.

Venerdì 27 marzo, il palco del Gazzoli accoglie uno dei giganti della chitarra internazionale: Frank Gambale, chitarrista storico della Chick Corea Electric Band e di Stanley Clarke, con il suo Natural High Trio.
Accompagnato dal bassista Dominique Di Piazza e dal pianista Jerry Leonide, Gambale propone i brani degli acclamati album Natural High e Natural Selection con una formazione senza batteria, in cui l’interplay tra i musicisti crea un flusso continuo di tensione lirica, virtuosismo e improvvisazione.
Giovedì 26 marzo alle ore 18:00, gli appassionati avranno un’occasione imperdibile: Frank Gambale terrà una preziosa Masterclass della durata di tre ore.
Una rara opportunità di crescita artistica a contatto diretto con uno dei chitarristi più influenti e innovativi della scena internazionale.

A chiudere la stagione, giovedì 14 maggio, sarà il batterista inglese Simon Phillips, leggenda vivente della fusion e del progressive, già al fianco di Jeff Beck, Mick Jagger, The Who e per oltre vent’anni colonna portante dei Toto.
Phillips a capo del suo quintetto presenterà un progetto strumentale travolgente, in equilibrio perfetto tra energia, scrittura raffinata e improvvisazione.

Anche quest’anno c’è la possibilità di comprare un abbonamento valido per tutti i concerti, al costo di 138 euro.
Mentre i singoli biglietti vanno da 25 a 35 euro e sono disponibili sia online sul circuito Vivaticket che presso tutti i rivenditori autorizzati