Sette concerti in altrettanti centri dell’Umbria, per credere nel futuro e in una vita migliore. La Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’ di Terni, attraverso il progetto ‘Suoni riciclati itineranti’, porta in scena l’Orchestra Riciclata di Cateura (Paraguay), gruppo musicale nato nel 2012 su idea dell’ingegnere ambientale Favio Chávez – che ne è il direttore – e formato da 23 giovani studenti che suonano strumenti musicali realizzati con materiali di scarto.
La città di origine dell’orchestra è Cateura, nata attorno alla più grande discarica di Asunción, dove povertà, criminalità e abbandono scolastico – il 40% dei ragazzi non finisce la scuola per necessità di lavorare – sono la norma. In questa realtà così difficile del Paraguay, la musica e la fantasia hanno acceso una luce di speranza, trasformando ciò che sembrava inutile, in pura bellezza sonora.

‘Il mondo ci manda spazzatura, noi gli restituiamo musica’: questo il motto de la ‘Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura’ che rappresenta perfettamente lo spirito di un progetto che, negli anni, ha calcato centinaia di palchi in tutto il mondo, in Italia anche quello di Sanremo nel 2017, esibendosi con artisti e gruppi del calibro di Stevie Wonder e i Metallica.
La Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’ di Terni, grazie al sostegno di istituzioni e sponsor, ha abbracciato lo spirto e i valori che hanno dato vita all’Orchestra Riciclata, promuovendo sette concerti in Umbria – fra il 19 e il 28 febbraio prossimi – dove tutti potranno toccare con mano la storia di questi giovani e del progetto che portano in giro per il mondo, che parla di futuro, sostenibilità, fantasia e speranza in un domani migliore.

I concerti – preceduti al mattino da appuntamenti riservati alle scuole del territorio – sono tutti in programma alle ore 21 ad eccezione di quelli del 21 febbraio a Trevi e del 28 febbraio a Terni, entrambi previsti alle ore 16.30. Di seguito il calendario: 19 febbraio Teatro Mancinelli di Orvieto, 20 febbraio Teatro del Pavone di Perugia, 21 febbraio complesso museale San Francesco a Trevi, 23 febbraio cinema-teatro Nido dell’Aquila di Todi, 25 febbraio Abbazia di San Pietro ad Assisi, 26 febbraio Auditorium San Domenico a Foligno, 28 febbraio chiesa di San Francesco a Terni. I biglietti sono acquistabili sul circuito Ticket Italia.
Il progetto ‘Suoni riciclati itineranti’, ideato dalla Fondazione ‘Fulvio Sbrolli, è patrocinato e sostenuto dai Comuni di Orvieto, Perugia, Todi, Foligno, Trevi e Assisi, Ambasciate del Paraguay in Italia e presso la Santa Sede, Regione Umbria, Valle Umbra Servizi, Umbria Energy, Banca Centro Toscana-Umbria, Fondazione Banca Centro Toscana-Umbria, Confartigianato Imprese Terni e Umbria, Associazione Regionale Cori Umbri.

Le dichiarazioni
Margherita Amadei Sbrolli (presidente Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’):
«Nella nostra ‘follia’, abbiamo pensato che sarebbe stato meraviglioso portare in Umbria questa orchestra che testimonia come ci si possa risollevare da qualsiasi situazione e quanto, impegnandoci, possiamo aiutare gli altri. La situazione mondiale ci preoccupa sotto diversi punti di vista ma con l’unione e la solidarietà, questo è il messaggio, possiamo risolvere qualsiasi tipo di problematica».
Manuela Canali (docente universitaria, esperta di spettacolo):
«Si tratta di una novità e di un’iniziativa che ‘scuote’ anche i nostri territori umbri. Ascolteremo buona musica, con strumenti costruiti con i rifiuti, dalla latta alle lastre radiologiche. E tutto ciò è suggestivo anche sul piano spirituale: un’idea così creativa e artistica dà un senso di rinascita che è al tempo stesso umana e ambientale, fatta da giovani che amano il futuro».
Carlo Alberto Befani (presidente Umbria Energy):
«Abbiamo voluto supportare questo progetto perché per Umbria Energy la sostenibilità è una cosa seria. Spesso si tende a pensare che sia una forma di ‘bontà’, ma si tratta di un atteggiamento miope: si fa sostenibilità anche perché rappresenta l’economicità di medio e lungo periodo, andando oltre ‘l’oggi’. Da qualche anno Umbria Energy approva il proprio bilancio di sostenibilità e gli interventi realizzati sul territorio sono focalizzati su questo tema».

