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Proseguono i concerti della 25esima Stagione dell’Araba Fenice. Domenica prossima 30 gennaio alle 17.30 sempre all’Auditorium Gazzoli saranno di scena un quintetto di musicisti formato dal Quartetto partenopeo Hadimova con Patrizio Rocchino e Carlo Coppola ai violini, Paolo di Lorenzo viola e Dario Orabona violoncello che accompagneranno al pianista toscana Sandra Landini.

Programma di tutto rilievo con l’esecuzione del celebre Concerto n.1 Opera n.11 nella versione originale in Quintour scritto nel 1830 dal “principe del romanticismo” in musica Frederic Chopin, che lo dedicò al suo amico pianista Friedrich Kalkbrenner. Il Concerto presenta larghi fraseggi melodici e armonie distese, stimolando una serenità immediata con colorazioni strumentali, mentre la poesia del pianoforte domina su tutto- E’ un’opera che si snoda all’insegna di un virtuosismo brillante dal punto di vista tecnico e interpretativo e allo stesso tempo ricco di fervori melodici e slanci cantabili.

Seconda parte del concerto con il The Joke Quartetto op.33 n.2 scritto intorno al 1782 da Haydn. E’ un’opera dal titolo singolare, “The Joke”: “lo scherzo”. Uno scherzo tutto giocato sul e verso il pubblico, con i colpi di scena sorprendenti, i silenzi sconcertanti e una “falsa conclusione”, che rende gli applausi un’attività rischiosa per un pubblico contemporaneo! Ma chissà che esso non sia uno “scherzo” verso quegli esecutori dilettanti che erano fonte di frustrazione per il compositore e che avrebbero trovato piuttosto scoraggianti le sfide dell’ensemble attentamente pianificate della pagina finale.

Sandra Landini ha ottenuto il primo premio in venti concorsi pianistici nazionali ed è risultata vincitrice del primo premio assoluto ai Concorsi Internazionali di Stresa e Taranto del secondo premio assoluto al Concorso Internazionale di Chieti e del terzo premio assoluto al Concorso Internazionale “Fryderyk Chopin” di Roma e al Concorso pianistico “Ferenc Liszt” di Lucca. La sua attività artistica la vede protagonista in qualità di solista in tutta Europa.

Dalla passione per la musica di quattro musicisti napoletani nasce il Quartetto d’archi Hadimova. Il nome, fusione delle iniziali di illustri compositori del Settecento, Haydn, Dittersdorf, Mozart e Vanhal, i quali spesso suonavano insieme, racchiude l’essenza della formazione cameristica: l’esecuzione dei capolavori per quartetto d’archi. Infatti, il Quartetto ha eseguito, per la Società dei Concerti di Ravello, l’integrale delle composizioni di Mozart, Mendelssohn, Haydn, Schubert, Beethoven. Vanta nel suo repertorio anche rari capolavori di compositori di scuola napoletana come Jommelli, Andreozzi e Cimarosa.