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C’è il know-how tecnologico, progettuale, industriale e finanziario di un’azienda ternana dietro alla più grande configurazione di Autoconsumo Individuale a Distanza (AID) d’Italia.
Comunità Energetiche S.p.A. (COM E), player nazionale della transizione energetica con sede a Terni, ha annunciato la firma di un accordo strategico con il Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A. (CAM), l’ente pubblico che gestisce il servizio idrico integrato nella Marsica (Abruzzo). Si tratta di un primato assoluto in Italia per numero di impianti integrati, punti di prelievo coinvolti e volumi di energia verde condivisa.
L’operazione prevede l’integrazione di 10 impianti fotovoltaici di proprietà di COM E (e delle sue controllate CE Solar 1 e CE Solar 2) per una potenza complessiva di 8,8 MWp, in grado di generare oltre 14 milioni di kWh all’anno (di cui 11,3 milioni di kWh/anno condivisi virtualmente).
Grazie alla formula del “Produttore Terzo”, la società ternana sosterrà interamente l’investimento. Il consorzio pubblico potrà così migliorare il proprio mix energetico di approvvigionamento, contenere i propri costi energetici e le emissioni di anidride carbonica a costo zero (Zero CAPEX).
L’Autoconsumo Individuale a Distanza (AID) consente di condividere virtualmente l’energia prodotta dal fotovoltaico sfruttando la rete di distribuzione nazionale, a patto che i punti di consumo (i POD dell’utenza) e gli impianti di produzione si trovino sotto le stesse cabine elettriche primarie.
Nel caso di questo accordo, la rete virtuale si svilupperà su 4 cabine primarie per alimentare in modo ottimizzato oltre 80 punti di prelievo (POD) del consorzio idrico. La ternana COM E, oltre a realizzare e gestire gli impianti, si occuperà della gestione delle pratiche GSE e dei servizi di gestione e monitoraggio dei flussi energetici nonché del supporto per la distribuzione della tariffa premio.
L’iniziativa sbloccherà infatti gli incentivi statali ventennali previsti dal Decreto CACER sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e l’Autoconsumo diffuso. Parte della tariffa premio (fino a un massimo del 45%) sarà destinato a iniziative sociali per il territorio e potrà essere utilizzato da CAM per finanziare:
  • Ambiente: Progetti di rigenerazione urbana, tutela del territorio e turismo sostenibile.
  • Sociale: Contrasto alla povertà energetica per le famiglie vulnerabili, programmi di formazione e inclusione sociale.
  • Trasparenza: Misurazione dell’impatto sociale tramite lo standard SROI (Social Return on Investment).
Siamo orgogliosi di questa collaborazione che posiziona la nostra azienda, e con essa il territorio di Terni, all’avanguardia nella transizione energetica nazionale“, dichiara Paolo Allegretti, CEO del Gruppo Comunità Energetiche. “Questo progetto è un vero e proprio benchmark per l’Autoconsumo a Distanza in Italia. Dimostra l’efficacia del modello del ‘Produttore Terzo’: consentiamo a partner pubblici e aziende di decarbonizzare i propri processi senza dover investire capitali propri, unendo l’efficienza economica a un reale valore sociale“.
Questa partnership con il Gruppo Comunità Energetiche rappresenta una pietra miliare per noi“, aggiunge Alfredo Chiantini, presidente del Consiglio di Sorveglianza di CAM. “Tuteliamo l’ambiente e, grazie alla redistribuzione degli incentivi statali, generiamo risorse concrete per finanziare progetti di inclusione e sviluppo nei nostri comuni“.
Nell’ambito dell’operazione, il Gruppo Comunità Energetiche è stato assistito da PWC Legal STA come advisor legale (con un team composto da Stefano Cirino Pomicino, Magda Serriello e Gabriele Giaccari) e dall’ingegner Amedeo Figliolini come advisor tecnico.