La giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti, ha approvato all’unanimità lo schema di accordo tra la Regione Umbria e Trenitalia S.p.A. per la gestione del servizio “Carta Tutto Treno Umbria” per l’anno 2026. L’iniziativa, attiva dal 2009, si conferma un pilastro delle politiche regionali volte a incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione ai pendolari e alle famiglie.
“Con l’approvazione dello schema di accordo – dichiara l’assessore De Rebotti – l’Umbria conferma il proprio impegno nel sostenere il trasporto pubblico locale e nel garantire condizioni vantaggiose per i suoi cittadini. Questo strumento, attivo da oltre un decennio, ha dimostrato di essere fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pendolari umbri e per promuovere una mobilità sostenibile. L’estensione del beneficio agli studenti rappresenta un ulteriore passo avanti verso una maggiore inclusività e attenzione alle esigenze delle famiglie”.
“La Regione – conclude De Rebotti – ha stanziato risorse per un importo di 420mila euro annui, con la copertura finanziaria già prevista nel bilancio regionale di previsione 2025-2027 per le annualità 2026 e 2027”.
Le tariffe a carico dell’utenza rimarranno invariate rispetto a quelle attualmente in vigore e l’agevolazione sarà valida esclusivamente per i treni Intercity (IC), a seguito della cessazione definitiva dei servizi Frecciabianca nel territorio regionale, con il beneficio che sarà esteso anche ai titolari di abbonamenti annuali scolastici, rispondendo alle esigenze degli studenti pendolari. La Carta sarà rilasciata esclusivamente ai residenti in Umbria titolari di abbonamento regionale (mensile, annuale o annuale scolastico) e consentirà l’accesso ai treni Intercity in seconda classe, previa prenotazione gratuita del posto. Sarà possibile utilizzare la Carta anche per tratte extraregionali da Chiusi verso Firenze e Roma per i residenti dei comuni limitrofi, come Città della Pieve.
L’accordo avrà validità annuale, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga per gli anni 2027 e 2028 alle medesime condizioni, con quest’ultimo che è subordinato al reperimento delle risorse necessarie nel bilancio regionale di previsione 2026-2028.
La Regione conferma inoltre la collaborazione con il Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza per l’espletamento dei controlli e delle verifiche sulle dichiarazioni ISEE rese dai beneficiari, garantendo così la trasparenza e la regolarità del processo.
Trasporti, assessore De Rebotti: “Risolto il nodo dell’integrazione tariffaria. Nel 2025 viaggiare su treno e bus sarà più semplice e senza costi aggiuntivi”
La Regione Umbria interviene in maniera risolutiva su una problematica annosa, più volte segnalata dalle amministrazioni comunali e dalle famiglie, riguardante il trasporto scolastico lungo la direttrice Sansepolcro – Città di Castello – Perugia – Todi – Terni. Lungo questa tratta, infatti, erano emerse nel tempo diverse criticità legate all’assenza di un sistema di abbonamento unico integrato, costringendo spesso l’utenza a dover gestire titoli di viaggio separati pur muovendosi sulla stessa relazione di viaggio.
Grazie al lavoro svolto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Francesco De Rebotti, è stato raggiunto l’obiettivo prefissato di garantire e ottimizzare le misure di integrazione tariffaria per tutto il 2025, introducendo agevolazioni sostanziali utili a risolvere le criticità emerse. L’autorizzazione regionale permette infatti di superare la rigidità tra i diversi gestori: i titolari di un abbonamento al trasporto pubblico su gomma (Busitalia) potranno richiedere l’accesso ai servizi ferroviari (Trenitalia) e, viceversa, i possessori di abbonamento ferroviario potranno utilizzare i servizi su gomma, purché sulle medesime tratte e per la stessa durata del titolo di viaggio, senza dover sostenere alcun costo aggiuntivo.
A questa piena interoperabilità extraurbana si aggiunge la conferma di un’altra misura fondamentale per i pendolari e gli studenti: i titolari di abbonamento Trenitalia con origine o destinazione nei comuni di Perugia, Terni, Todi e Città di Castello potranno continuare ad acquistare l’abbonamento al trasporto pubblico locale urbano delle stesse città usufruendo di una tariffa agevolata.
L’assessore De Rebotti ha espresso “soddisfazione per l’esito del lavoro svolto”, sottolineando come sia stato accolto “il mantenimento dell’agevolazione per l’abbonamento integrato per il prossimo anno” ed espresso parere favorevole “all’estensione della misura che garantisce l’accesso incrociato ai servizi, eliminando di fatto i disagi segnalati in questi anni dall’utenza scolastica. Un’operazione che non peserà sulle tasche delle famiglie: la copertura finanziaria necessaria a garantire tutte le agevolazioni previste rimarrà infatti interamente a carico del bilancio della Regione Umbria, che ha già provveduto ad assumere il relativo impegno di spesa affinché tutti gli interventi di integrazione tariffaria siano garantiti senza ulteriori oneri per i cittadini”.
