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“L’accordo di programma che riguarda AST non si dimentichi della logistica e dei trasporti, settore economico che occupa nella filiera siderurgica circa 800 lavoratori”. È quanto scrive in una nota la Filt Cgil dell’Umbria che sottolinea come Terni abbia una grande tradizione nel settore, con aziende locali storiche che rappresentano un elemento di solidità, con ore di cassa integrazioni inesistenti e livelli occupazionali ancora intatti, nonostante il momento di fermata lunga come quello attuale.

“Con gli investimenti provenienti dall’accordo di programma e mantenendo l’autonomia di impresa sicuramente si mettono le aziende locali nella condizione di sviluppare a loro volta investimenti, per aumentare la qualità del lavoro, effettuare risparmi economici e migliorare le condizioni ambientali – rimarca la Filt Cgil – Da questo punto di vista è necessario, come più volte sostenuto dalla Cgil, investire nella piattaforma logistica tra Terni e Narni per costituire un HUB di secondo livello e stoccare le merci in entrata ed uscita, da trasportare nell’ultimo miglio con mezzi più compatibili con l’ambiente. Auspichiamo che tutti gli attori in campo a partire dalle istituzioni locali possano salvaguardare questo pezzo fondamentale della filiera locale”, conclude il sindacato.