In questi giorni molte famiglie e imprese sono alle prese con l’arrivo di bollette fortemente aumentate, a parità di condizioni, rispetto a quelle precedenti. Come se non bastasse sempre in questi giorni stanno arrivando anche le cartelle per il pagamento del contributo di bonifica al Consorzio Tevere-Nera.

Una “tassa”, è bene ricordarlo, che grava solo su una parte del territorio umbro mentre gli stessi servizi sono pagati nel perugino con la fiscalità generale, cioè anche da tutti noi. Un ulteriore gravame sui ternani e sulle nostre imprese che, qualunque sia la maggioranza politica che governa la Regione, seguita a permanere.

Ci vorrebbe un gesto concreto della politica a favore dei cittadini togliendo finalmente, anche in considerazione della grave situazione economica, una “tassa” che discrimina gli umbri tra cittadini di seria A e cittadini di serie B e penalizza anche la nostra economia.

 Gino Venturi, segr. generale UIL FPL Terni