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Il segretario generale della Uiltec Umbria Doriana Gramaccioni, in seguito all’informativa sindacale ricevuta lo scorso 3 gennaio dai vertici di Asm Terni s.p.a. e dopo l’assemblea con i lavoratori, esprime profonda preoccupazione per lo stato di salute in cui versa l’azienda municipalizzata, per l’ingresso di un partner privato e per le conseguenti ricadute sull’occupazione e sui cittadini.

“Apprezziamo gli sforzi che l’attuale cda ha messo in campo per cercare di arginare la situazione debitoria di Asm – afferma Doriana Gramaccioni – ma non possiamo non rilevare che la gestione avvenuta negli ultimi 10 anni ha notevolmente amplificato non solo l’indebitamento, ma anche la carenza di personale dei servizi operativi in particolare del settore gas-acqua”. Secondo la Uiltec finora è mancato il coraggio di elaborare un piano industriale credibile ed ambizioso, che potesse permettere ad Asm di diminuire sensibilmente negli anni l’indebitamento sostenuto per la sua gestione sia sul fronte elettrico, idrico che nel settore dell’igiene ambientale.

“In questo momento, pertanto, in cui è in atto la procedura di evidenza pubblica che porterà all’individuazione di un partner industriale strategico, per noi è importante non abbassare la guardia – continua Doriana Gramaccioni – per quanto riguarda in particolare i lavoratori e i servizi dall’azienda ai cittadini. La Uiltec intende vigilare e partecipare attivamente, insieme alle Organizzazioni Sindacali confederali e del settore, al percorso predisposto dall’azienda e dal Comune di Terni per far fronte a questa delicata fase in cui oggi versa l’azienda. Per questo la Uiltec chiederà un incontro con il sindaco, il cda, il consiglio comunale e con tutti i soggetti interessati affinché, indipendentemente dalle strategie manageriali promosse dall’azienda, tutti i lavoratori presenti in Asm Terni s.p.a. siano opportunamente garantiti dal punto di vista occupazionale e delle tutele contrattuali attualmente vigenti e che le grandi potenzialità finora inespresse di questa azienda municipalizzata, siano pienamente colte e valorizzate.

“In questo senso – conclude Doriana Gramaccioni – metteremo in campo ogni iniziativa nell’ambito delle nostre possibilità”.