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Dal 11 al 13 settembre, Collescipoli si trasforma in un vivace “mini Erasmus” diffuso per la nuova edizione di Borgo Muse. Il centro storico accoglie giovani e studenti da Spagna, Romania, Brasile e Giappone, pronti a trasformare le vie del paese in un cantiere creativo a cielo aperto.
L’iniziativa vede protagonisti gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Roma e Viterbo che, insieme ai colleghi spagnoli e rumeni, lavorano a stretto contatto con gli abitanti del posto per realizzare opere d’arte visiva ispirate alla storia e alla vita quotidiana del borgo. In parallelo, grazie alla sinergia con il Centro Locale di Terni di Intercultura APS, i ragazzi arrivati da Brasile e Giappone partecipano attivamente a laboratori, iniziative di volontariato e momenti di scambio culturale con la comunità.
Come sottolinea il direttore organizzativo Marco Diamanti, l’obiettivo centrale del festival è mettere le nuove generazioni al centro, fondendo spettacoli, competenze accademiche e volontariato per rendere Collescipoli un polo culturale dinamico e aperto. Sulla stessa linea, il direttore artistico Andrea Giuli evidenzia come la presenza dei giovani permetta al pubblico di superare il ruolo di semplice spettatore per diventare parte attiva dell’esperienza artistica. Un valore confermato anche da Emanuela Zara, Presidente del Centro Locale di Terni di Intercultura, che individua nel progetto un’opportunità concreta di valorizzazione del territorio attraverso il dialogo tra culture diverse.
Per tre giorni Collescipoli risuona così di lingue e linguaggi differenti, confermando come la creatività giovanile e l’apertura internazionale possano diventare un motore fondamentale per la promozione dei borghi locali.