Due eventi da strappa applausi il 4 agosto scorso, al Calvi Festival. Il programma si è aperto con la presentazione dell’opera di Gioia Costa “Erano Donne”, un lavoro che racconta la storia di cinque eroine che hanno segnato la loro epoca. Da Colette a Cristina di Belgioso, da Paolina Borghese a Caterina da Genova fino a Giovanna d’Arco.
Un libro che è un inno alla libertà delle donne e alla loro capacità di scrivere la storia. Gremito poi il nuovo teatro all’aperto greco-romano per lo spettacolo “Lo stupro di Lucrezia” di William Shakespeare con Galatea Ranzi e Stefano Santospago, un atto d’accusa contro i soprusi del potere che ha strappato applausi sia per il tema che per la eccellente performance degli artisti.
Applausi convinti anche alla “prima” del Calvi Festival, il 3 agosto (data posticipata di un giorno per maltempo) con il pluripremiato spettacolo teatrale “Fino alle Stelle” di Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Una commedia musicale e poetica che racconta la storia di due artisti attraverso l’Italia degli anni ’50 e che ha fatto registrare il sold out al Calvi Festival.
Calvi Festival prosegue il 6 agosto alle 18.30, con l’inaugurazione dell’affascinante evento dal titolo “La Musica in Mostra” di Francesco Urbanetti, al foyer del teatro del Monastero. Aperta fino al 16 agosto, la mostra propone fotografie di concerti e musica live che spazio dal jazz al soul con alcuni tra i più grandi interpreti di questi generi a livello mondiale.
Il 7 agosto alle 21.15 invece al teatro greco-romano, “Marcinelle – Storia di minatori”, testo e regia di Ariele Vincenti con Vincenti stesso, Francesco Cassibba, Vincenzo Tosetto, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti. Ispirato alla tragedia di Marcinelle del 1956, il racconto teatrale restituisce voce ai minatori italiani emigrati in Belgio, tra speranze, sacrifici e memoria collettiva.
L’8 agosto, dalle 19.00, i vicoli e le piazze di Calvi dell’Umbria saranno lo scenario della ormai tradizionale “Notte del Labirinto”, uno spettacolo itinerante, organizzato dalla pro loco e che spazia fra giocoleria, musica, danza, pittura, scultura, teatro e stand gastronomici.
Domenica 9 agosto, sempre al teatro greco-romano, alle 21,15 sarà la volta del “Mimmo Locasciulli Live 2026”, pianoforte e voce per un concerto intimo in cui verranno proposte le canzoni tratte dai più celebri album di noto cantante italiano. L’evento è a cura dell’associazione Amici della Musica.
“E’stato un inizio in grande stile – dice il direttore artistico Francesco Verdinelli a proposito del festival – con un pubblico numeroso e con una qualità che rende omaggio alla tradizione della rassegna. Una rassegna – continua Verdinelli – che abbraccia tanti campi e tanti settori per soddisfare i gusti di ognuno e per fare di Calvi dell’Umbria sempre più un punto di riferimento per la cultura e per il turismo”. Il Calvi Festival prosegue fino al 30 agosto nello scenario di Calvi dell’Umbria e dei suoi gioielli artistico-culturali.
L’organizzazione del Festival rende noto che verranno offerti aperitivi di benvenuto agli spettatori, ricordando inoltre che la maggior parte degli spettacoli sono a ingresso gratuito, i pochi a pagamento hanno ticket che vanno dai 3 ai 7 euro al massimo.
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