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L’iniziativa era stata tenuta a battesimo nella stupenda cornice del Teatro Lyrick di Assisi, il 25 e 26 maggio scorsi in occasione dell’Assemblea Nazionale dei delegati del Club Alpino Italiano. Si tratta di “Montagne nel Cuore”, un progetto ambizioso per raccontare attraverso illustrazioni in bianco e nero le Montagne Italiane da Sud a Nord, che è stata presentata dopo quattro anni di lavoro e oltre 400 montagne illustrate. Da quelle più gettonate e iconiche di sempre alle più “piccole e nostrane”, quelle dove viviamo e operiamo tutti i giorni.

L’ideatore di Montagne nel Cuore è Fabio Matteucci, creativo ternano, grafico, illustratore e amante della poesia, da sempre appassionato di natura ed in particolare di Montagna. È suo il logo e l’immagine coordinata scelta dal Cai Umbria per l’assemblea nazionale dei Delegati di Assisi.

La collezione sarà presentata stasera e domani, con due eventi aperti al pubblico dalle 19 alle 22 nella sezione Cai di Terni intitolata all’alpinista e scalatore “Stefano Zavka”.

Si tratta di un catalogo completo, diviso per regione, catena montuosa e altezza, proposto con selezioni regionali e montagne singole, stampate su tavole in legno e pannelli in plexiglass trasparente per integrarsi alla perfezione in tutti i contesti, dal classico all’ hi-tech.

La tavola con la selezione “Montagne dell’Umbria” è stata adottata dal Cai e regalata a tutti i presidenti delle oltre 600 sezioni Italiane in occasione dell’assemblea di Assisi. Il Presidente generale del Club alpino italiano Antonio Montani, dopo aver visitato lo stand e apprezzato molto il lavoro svolto, ha indicato in Piz Fajè la sua Montagna nel cuore.

Quando non posso andare in montagna, salgo le cime con la penna – afferma Fabio MatteucciScarabocchiare e disegnare Montagne è il mio modo di fare arte, raccontare, fantasticare e vivere emozioni e Montagne nel Cuore è tutto questo”.

Presto verrà organizzata una mostra a Terni con tutte le opere che sono già in preview e in vendita sul sito www.montagnenelcuore.it. In arrivo anche una pagina su Facebook per seguire l’evoluzione di questa nuova impresa della montagna.