Nella serata di venerdì scorso, i Carabinieri della Stazione di Montecastrilli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare in atto, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Terni, nei confronti di un uomo, residente in zona, già sottoposto agli arresti domiciliari, con autorizzazione ad assentarsi per motivi lavorativi, poiché indagato per il reato di atti persecutori nei confronti di un vicino di casa per pregressi dissidi.
Il provvedimento di aggravamento scaturisce dalle plurime inosservanze delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, tra cui la reiterazione di condotte persecutorie in danno della p.o., puntualmente segnalate dal Reparto procedente, la cui refertazione ha consentito all’Autorità Giudiziaria competente di disporre l’aggravamento della misura, a seguito del quale l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Terni.
All’atto della notifica, egli ha opposto una tenace resistenza agli operanti, in un primo momento passiva, gettandosi a terra e dimenandosi, poi divenuta attiva mediante strattonamenti nei confronti dei militari per impedire l’attuazione del provvedimento; per questo motivo è stato anche deferito in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il procedimento penale originario è pendente nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.
