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Un momento di distrazione mentre faceva la spesa è costato caro a un’anziana signora, ma la risposta delle forze dell’ordine è stata immediata. I Carabinieri della Stazione di Cannara hanno denunciato quattro persone a conclusione di un’efficace indagine lampo, nata dopo il furto del portafoglio della donna all’interno di un supermercato della zona.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’uso combinato della tecnologia. Analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza del punto vendita e incrociando i dati con i varchi elettronici per la lettura delle targhe, i militari sono riusciti a ricostruire i movimenti dei sospettati.

Le presunte autrici materiali del furto sono due donne di 37 e 25 anni, che avevano individuato l’anziana come bersaglio facile per sottrarle il portafoglio. Le denunce non si sono fermate alle sole esecutrici del furto. I Carabinieri hanno infatti deferito all’Autorità Giudiziaria altre due persone collegate all’episodio: un giovane di 21 anni, accusato di aver noleggiato l’automobile utilizzata dal gruppo per fuggire subito dopo il colpo, e il titolare di un’agenzia di autonoleggio della provincia di Roma. Quest’ultimo è finito nei guai con l’accusa di non aver registrato e comunicato i dati dei clienti alle Forze di Polizia, violando gli obblighi di legge.

Le indagini, che hanno permesso di chiudere il cerchio attorno all’intera rete in tempi record, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto.