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Un’aggressione violenta nel cuore della notte, poi il tentativo di fuga lungo il fiume e infine le manette. È finita in carcere la notte brava di due giovani di 25 e 19 anni, arrestati dalla Polizia di Stato di Terni con le gravi accuse di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti si sono consumati nella notte tra il 3 e il 4 giugno nei pressi di un distributore di carburante in viale Prati. ​La ricostruzione degli investigatori della Questura di Terni delinea un quadro di particolare violenza. La vittima, un cittadino nigeriano residente in città, è stata presa di mira dai due malviventi: l’uomo è stato bloccato e rapinato del denaro in contanti che aveva con sé. Nel tentativo disperato di recuperare i propri soldi, la vittima ha provato a opporsi, ma è stata nuovamente aggredita con violenza. In questo secondo frangente, i due giovani gli hanno sottratto anche la bicicletta prima di dileguarsi.

A causa delle percosse subite, l’uomo ha riportato diverse contusioni ed escoriazioni ed è stato assistito sul posto dal personale sanitario del 118. L’allarme è scattato immediatamente grazie ad alcune segnalazioni giunte al numero unico di emergenza 112. Gli agenti della Squadra Volante, giunti tempestivamente sul posto, hanno avviato le ricerche intercettando i due sospettati mentre si muovevano lungo il percorso pedonale che costeggia il fiume Nera. Alla vista delle volanti, i due hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati dai poliziotti dopo un breve inseguimento.

La Polizia è riuscita a recuperare sia la bicicletta che una parte del denaro sottratto, provvedendo a restituire subito il maltolto al legittimo proprietario. Dopo l’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto per entrambi i giovani la custodia cautelare in carcere.