Sabato scorso, nella zona Fiori di Terni, la polizia ha sventato un tentativo di truffa ai danni di una donna di 85 anni.
L’anziana era stata contattata telefonicamente con il collaudato stratagemma del “finto poliziotto”: dall’altra parte del filo le era stato detto che il nipote era stato arrestato e che servivano soldi per aiutarlo. I truffatori l’hanno tenuta impegnata al telefono con diverse scuse, per impedirle di avvisare familiari o conoscenti.
Nonostante la pressione, la donna è riuscita ad allertare il figlio, che abita nello stesso stabile. Quest’ultimo ha subito chiamato la polizia. Una pattuglia della Digos, guidata dal vice questore Marco Colurci, è intervenuta rapidamente predisponendo un servizio mirato.
Gli agenti hanno atteso l’arrivo dei malviventi, che nel frattempo continuavano a intrattenere l’anziana al telefono. Quando uno di loro, un trentenne originario di Napoli, ha bussato alla porta pronto a riscuotere denaro o preziosi, è stato bloccato e arrestato per tentata truffa.
Su disposizione della Procura di Terni, l’uomo è stato condotto alla Casa circondariale di Sabbione. L’udienza di convalida, tenutasi ieri, ha confermato l’arresto: il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere.
La polizia rinnova l’invito a diffidare sempre di telefonate sospette, a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.
Le congratulazioni del Prefetto di Terni Orlando al Questore per l’operazione della Polizia di Stato che ha sventato una truffa ai danni di un’anziana
Il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, esprime il proprio apprezzamento e i più vivi complimenti al Questore di Terni, Michele Abenante, e agli agenti della polizia di Stato per la brillante operazione che ha permesso di sventare una truffa ai danni di una donna anziana che era stata contattata telefonicamente con lo stratagemma del “finto poliziotto”.
Nonostante i truffatori la tenessero al telefono con diverse scuse per impedirle di avvisare qualcuno, l’anziana è riuscita ad allertare il figlio che ha immediatamente chiamato la Polizia.
Grazie al tempestivo intervento degli agenti della DIGOS, coordinati dal Vice Questore Marco Colurci, che hanno predisposto un servizio mirato, è stato possibile fermare il truffatore che è stato arrestato per tentata truffa.
“L’operazione dimostra ancora una volta l’efficacia dell’azione delle Forze di polizia e la rilevanza del coordinamento garantito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – ha dichiarato il Prefetto – dove il contrasto alle truffe, soprattutto quelle ai danni delle persone più fragili, rappresenta un tema costante di attenzione e approfondimento. Rinnovo, con l’occasione, l’invito a diffidare sempre di telefonate sospette e a contattare le Forze dell’ordine in caso di dubbi”.
