Viene ritenuto dai carabinieri il presunto responsabile dell’accoltellamento di un albanese di 25 anni, gravemente ferito all’addome, un giovane di 23 anni, suo connazionale, che è stato anche trovato in possesso di oltre 750 grammi di hascisc.

Il ventitreenne è stato arrestato dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Città di Castello, all’alba domenica.

I carabinieri sono intervenuti nel piazzale antistante una discoteca tifernate, dove era stata segnalata la presenza di un giovane ferito. Giunti sul posto hanno identificato un venticinquenne, di nazionalità albanese, abitante a Città di Castello, che presentava una profonda ferita all’addome, procuratagli presumibilmente con un coltello a scatto, che è stato trovato e sequestrato.

Le indagini avviate dai carabinieri hanno consentito in poche ore di identificare il presunto aggressore, anch’egli del luogo, di origini albanesi, rintracciato nella propria abitazione e sorpreso anche in possesso della droga, confezionata in finte barrette di cioccolato.

Il giovane è stato tratto in arresto, mentre il ferito, dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, è stato successivamente trasferito al Santa Maria della Misericordia di Perugia in prognosi riservata.

Gli accertamenti dei carabinieri sono tuttora in corso al fine di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti e il possibile movente. (ANSA)