Lo scorso fine settimana, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Città di Castello, intervenuti in un’abitazione a seguito di segnalazione di violenza domestica in atto, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, classe 1971, gravato dalla misura cautelare della detenzione domiciliare, per il reato di evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso di oggetti atti ad offendere.

Gli Agenti, giunti sul posto, hanno contattato la vittima – un uomo di 86 anni – che ha riferito di essere stato aggredito dal figlio che, in escandescenza, lo aveva insultato e minacciato.

Nel contesto, era poi intervenuto l’altro figlio dell’anziano che è riuscito ad allontanare il padre dalla furia del fratello il quale, nel frattempo, si è dato alla fuga.

I poliziotti, dopo aver acquisito tutti gli elementi utili, si sono messi alla ricerca del 52enne che è stato rintracciato, poco dopo, in una pertinenza vicina all’abitazione.

L’uomo – sorpreso dagli agenti con un’accetta in mano -, con non poche difficoltà, vista la resistenza opposta, è stato contenuto e tratto in arresto per il reato evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso di oggetti atti ad offendere.

Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato associato presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne fino all’udienza per direttissima, con il quale il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.