Nel pomeriggio odierno si è riunito, presso il Palazzo del Governo, l’Osservatorio Provinciale sull’Incidentalità Stradale, istituito nell’ambito della Conferenza Permanente di cui al Dlgs. N. 300/1999.

Nel corso dell’incontro, al quale sono intervenuti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, la Polizia Stradale, la Polizia provinciale, i Comandanti delle Polizie locali dei Comuni della provincia in modalità streaming, ANAS S.p.A., Società Autostrade S.p.A. e un rappresentante del Dipartimento dei Trasporti Terrestri, sono state affrontate talune tematiche afferenti l’attività di controllo sui comportamenti scorretti alla guida ed è stato fornito un quadro complessivo sull’andamento del fenomeno dell’incidentalità nell’anno appena decorso.

Dalla disamina dei dati relativi agli incidenti registrati nel corso del 2023, si ravvisa un aumento rispetto alla rilevazione dell’anno precedente, con un totale di n. 1338 incidenti rilevati, di cui 7 sono risultati mortali. Solo la Polizia stradale ha rilevato 365 incidenti nei due semestri, mentre la Polizia Locale del Comune Capoluogo ha accertato 705 incidenti. Nel numero totale non si è tenuto conto, inoltre, dei 258 sinistri registrati dal Comune di Terni, in occasione dei quali si è provveduto alla constatazione amichevole tra le parti.

Accanto alla velocità non commisurata, all’omessa precedenza e alle manovre scorrette in fase di cambiamento di direzione o di corsia, tra le violazioni maggiormente ricorrenti continua ad attestarsi anche la guida in stato di ebbrezza, con un significativo aumento, tra il primo e l’ultimo trimestre del 2023, dei casi in occasione dei quali sono occorsi incidenti stradali.

Una particolare attenzione è stata dedicata inoltre alla problematica della velocità non commisurata in ambito urbano, particolarmente sentita in alcuni Comuni della Provincia, nei quali si è iniziato a far ricorso sempre più frequentemente a progetti di controllo della velocità che hanno consentito di ottenere risultati soddisfacenti in termini di attenuazione del fenomeno.

Sulla scorta inoltre della proficua collaborazione instauratasi già nel 2023 rispetto all’attività di controllo congiunto posta in essere da alcuni Comandi di Polizia Locale e dalla Polizia Stradale sui punti ritenuti maggiormente critici sotto il profilo del verificarsi di fenomeni di guida in stato di ebbrezza, è stata riproposta anche per il 2024 la medesima sinergia, da estendere anche ad altre fattispecie.

Da ultimo, è stata valorizzata l’importanza del consesso quale sentinella per proporre l’adozione di correttivi volti a una mitigazione del trend infortunistico in crescita, tra i quali anche la ricerca di soluzioni con gli enti proprietari delle strade, ciò soprattutto nell’ottica di aderire agli obiettivi dell’Unione Europea che prevedono una riduzione del 50% dei decessi stradali e dei feriti gravi entro il 2030.