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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Foligno, a seguito di intervento per inottemperanza alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, hanno tratto in arresto un uomo – classe 1991, con precedenti di polizia – per violazione delle prescrizioni disposte dall’Autorità Giudiziaria.

L’indagato era già stato raggiunto da una ordinanza cautelare che disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari, poi sostituita con il divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa a conclusione di un’attività di indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto – che aveva portato alla contestazione del reato di atti persecutori e lesioni personali.

Il 32enne, nonostante la misura cautelare, lo scorso fine settimana si è portato presso l’abitazione della ex fidanzata che, spaventata, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato.

Gli agenti, giunti sul posto, lo hanno sorpreso nei pressi dell’abitazione della donna, in palese violazione delle prescrizioni relative alle misure cautelari del divieto di avvicinamento e della Sorveglianza Speciale, disposte dell’Autorità Giudiziaria nei suoi confronti.

Accompagnato in Commissariato per le attività di rito, è emerso che l’uomo era anche inottemperante alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Per questi motivi, è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto nelle celle di sicurezza.

Nell’udienza il Giudice ha poi convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento sostituendola con quella degli arresti domiciliari.

L’indagato deve presumersi innocente fino alla sentenza definitiva di condanna.