Lo scorso giovedì, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo, il personale della Polizia di Stato di Perugia è intervenuto presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia dove ha tratto in arresto un cittadino italiano, classe 1971, gravato da numerosi precedenti di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno avvicinato l’uomo che, fin da subito, è apparso agitato e in stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuto all’abuso di bevande alcoliche.

Nonostante i tentativi degli agenti di riportarlo alla calma, il 52enne ha proseguito con la propria condotta oppositiva, minacciando gli operatori e tentando di aggredirli fisicamente.

Al termine delle cure dei sanitari, i poliziotti lo hanno sottoposto a perquisizione con esito positivo; infatti, celati tra gli indumenti, gli agenti hanno rinvenuto un panetto e due involucri di sostanza stupefacente tipo hashish, per un peso complessivo di circa 116 grammi.

Per questo motivo, al termine delle attività di rito, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura.

Il 52enne è stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza, minacce a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

Al termine del rito per direttissima, il Giudice ha convalidato l’arresto, applicando all’uomo le misure dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.