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Dopo più di quarantadue anni di servizio attivo, il Maggiore Carmelo CERAOLO lascia l’Arma dei Carabinieri. Un traguardo raggiunto dopo una lunga e variegata carriera, iniziata nel 1981 con la frequenza del 64° corso presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, proseguendo nel 1986 con il 39° corso presso la Scuola Sottufficiali di Velletri e Firenze.

Da sottufficiale ha prestato servizio presso il 3° Battaglione “Lombardia” di Milano, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bagheria, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, la Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma, il Nucleo Operativo Provinciale di Rieti, e, per finire, ha retto il comando della Stazione di Poggio Moiano e, successivamente, di Rieti.

Nel 2018, con il superamento del 1° corso Ruolo Straordinario ad Esaurimento presso la Scuola Ufficiali di Roma, viene nominato Sottotenente e assume l’incarico, rivestito fino ad oggi, di Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto.

Ha, inoltre, partecipato a cinque missioni all’estero: nel 2001, ad Asmara, come comandante di Squadra di Polizia Internazionale Militare e Capo Cellula presso il Comando Militare Italiano delle Forze in Eritrea nella missione ONU “UNMEE” (Etiopia ed Eritrea); nel 2002, sempre ad Asmara, nell’ambito della stessa missione come Comandante di Plotone di Polizia Internazionale Militare; nel 2003/2004, come Capo Cellula nel Reggimento MSU-SFOR di Sarajevo; nel 2005, come rappresentante Italiano ambito NATO per la ricerca dei criminali di guerra in Bosnia Erzegovina e, nel 2006/2007, a Pristina (Kosovo), come componente della National Intelligence Cell dello Stato Maggiore della Difesa ed Ufficiale di Collegamento con il Reggimento Carabinieri MSU.

Nel corso della lunga carriera gli sono stati tributati un encomio del Comandante della Legione Carabinieri Lazio (per l’arresto di un rapinatore ed il recupero della refurtiva) e ben tre elogi. È insignito della Medaglia Mauriziana e dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. L’Ufficiale, che proprio pochi giorni fa ha conseguito anche il grado di Maggiore, è stato salutato dal Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” dal Comandante Provinciale, dagli Ufficiali e da tutto il personale . Legittima la soddisfazione del Maggiore CERAOLO che corona così una lunga carriera quasi interamente vissuta in reparti e circostanze operative.