Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Assisi, a seguito della presentazione di una querela dalla persona offesa, hanno denunciato una donna – classe 1979 – per il reato di truffa.

La 44enne, infatti, – spacciandosi come la proprietaria di un appartamento in affitto a Perugia – dopo aver inserito un annuncio sulla pagina di un social network, si è accordata con la vittima per l’affitto dell’abitazione facendosi accreditare da quest’ultima, a titolo di caparra, la somma di 1350 euro su una carta prepagata.

Dopo essersi accordati sulla data per visitare l’appartamento – mai avvenuta – la 44enne dapprima ha rinviato l’appuntamento e, successivamente, si è resa irreperibile.

A quel punto la persona offesa, realizzato di essere stata raggirata, si è recata presso gli uffici del Commissariato di P.S. Assisi per sporgere querela.

Dopo aver acquisito tutti gli elementi e le informazioni utili, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità della 44enne che, per effettuare la transazione, si è avvalsa di generalità riconducibili ad un’altra donna, la quale, nel novembre 2022, aveva sporto denuncia per sostituzione di persona.

Dagli approfondimenti investigativi, inoltre, è emerso che la stessa carta prepagata e la stessa utenza telefonica erano state utilizzate per effettuare altre truffe, consumate tutte con le stesse modalità.

Per questi motivi, la donna è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

La Polizia di Stato, per prevenire tali spiacevoli episodi, invita i cittadini ad avvalersi dei canali di vendita e acquisto ufficiali e a diffidare dal prendere contatti con venditori o acquirenti non conosciuti e non autorizzati.