I Carabinieri della Stazione di Rieti, al termine di attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un reatino, classe ’63, gravato da precedenti di polizia, ritenuto l’autore del furto della targa in legno, intitolata “L’albero Cittadino”.

Il 21 novembre scorso, alla presenza delle Autorità locali, nonché degli alunni dell’Istituto comprensivo “Minervini – Sisti” di Rieti, si è svolta una cerimonia, organizzata dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Rieti, nel corso della quale è stata collocata una targa in legno in piazzale Bachelet di Rieti, in occasione della “giornata mondiale dell’albero”, ove era stato scolpito l’art. 9 della Costituzione Italiana, ovvero “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Il giorno successivo 22.11.2023, con sommo dispiacere di tutta la comunità reatina, si è accertato purtroppo il furto della targa predetta. Sono state subito avviate le indagini a cura dei Carabinieri di Rieti al fine di individuare il colpevole e recuperare il bene oggetto di furto.

L’attività investigativa si è concentrata, in particolare, sulla visione di telecamere di videosorveglianza della zona che hanno permesso di notare un uomo che, mentre passeggiava con il proprio cane al guinzaglio, con atteggiamento furtivo, si avvicinava alla targa in legno e, assicuratosi dell’assenza di testimoni, la asportava, dandosi poi a precipitosa fuga.

Dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, i Carabinieri sono riusciti ad identificare compiutamente l’uomo e, a suo carico, hanno richiesto e ottenuto l’emissione di un decreto di perquisizione domiciliare dall’Autorità Giudiziaria. Nell’abitazione del sospettato è stata infatti rinvenuta la targa oggetto del furto che, seppur abilmente occultata, era ancora integra. Il manufatto è stato quindi restituito agli aventi diritto, pronto per una sua nuova ricollocazione a beneficio della collettività; il malfattore, invece, è stato denunciato all’A.G. e dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.