Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di segnalazione al Numero Unico di Emergenza Europeo, sono intervenuti presso un edificio del Capoluogo dove hanno tratto in arresto un cittadino moldavo, classe 1985, per inottemperanza alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Nello specifico, lo scorso sabato pomeriggio, la ex moglie del 38enne ha contattato la Polizia di Stato segnalando che l’uomo, dopo essersi recato presso la sua abitazione, aveva tentato di accedere all’interno del suo appartamento.

Gli agenti delle Volanti, giunti poco dopo, hanno sorpreso l’uomo in flagranza.

In seguito agli accertamenti è emerso che il 38enne era gravato, altresì, dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria che, a causa delle ripetute violazioni, era stata sostituita, con provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Perugia, con la più grave misura degli arresti domiciliari; provvedimento mai eseguito a causa dell’irreperibilità dell’uomo.

Per questi motivi, acquisita la querela della parte offesa, gli operatori hanno tratto in arresto il 38enne per inottemperanza alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e, su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto nelle celle di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.