Orvieto celebra il Giorno della Memoria assegnando la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e Sami Modiano. Giovedì 25 gennaio, alle 10 nella Sala consiliare del Comune, si terrà la cerimonia pubblica di conferimento alla quale interverranno il prefetto di Terni, Giovanni Bruno, il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, Ruben Della Rocca, già vicepresidente della Comunità ebraica di Roma, e gli studenti delle scuole superiori di Orvieto. Modererà l’incontro l’assessore all’Istruzione del Comune di Orvieto, Alda Coppola.

L’iniziativa fa seguito alla pronuncia del consiglio comunale che nell’aprile 2021 aveva approvato il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita e presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, Liliana Segre, e l’adesione del Comune di Orvieto alla “Rete dei Comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo” e lo scorso ottobre aveva dato il via libera al conferimento della cittadinanza onoraria a Sami Modiano.

Testimoni dell’Olocausto ed interpreti dei valori di Giustizia e di Pace tra gli esseri umani“, questa la motivazione con cui la massima assemblea civica ha conferito la cittadinanza ai due superstiti della Shoah, deportati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Per motivi personali entrambi non potranno presenziare alla cerimonia. Sami Modiano sarà collegato da remoto e potrà interagire con gli studenti presenti, la senatrice Segre invierà una lettera di saluto e ringraziamento alla città di Orvieto.

Le iniziative per il Giorno della Memoria proseguiranno venerdì 26 gennaio, alle 17 all’Auditorium “G.Messina” di Palazzo Coelli con l’incontro con la scrittrice Lia Levi dal titolo “Per non dimenticare” organizzato dall’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi e da Demea eventi culturali con il patrocinio del Comune di Orvieto e la collaborazione di AgeIsao e Club “Amici della stampa”. L’appuntamento sarà aperto dalla musica della fisarmonica del maestro Riccardo Cambri che introdurrà il monologo “16 ottobre 1943” scritto e recitato da Gilda Pascucci.