Nell’anno appena trascorso, il Comando Provinciale Carabinieri di Terni, grazie al diuturno impegno dei militari delle 30 Stazioni operative distribuite capillarmente sul territorio, ha assicurato, con la consueta compostezza e determinazione, la vigilanza e la rassicurazione sociale, che ne caratterizzano la funzione, nei 33 Comuni della provincia ternana.

Le Stazioni Carabinieri svolgono, principalmente, quell’azione di prossimità al cittadino tipica del Carabiniere, costituendo il primo interfaccia per chi si rivolge all’Arma per una denuncia, una richiesta di aiuto o semplicemente un consiglio su come affrontare situazioni di difficoltà o disagio. Coniugando accoglienza e disponibilità, i Carabinieri garantiscono, giornalmente, il supporto alla comunità, che si esplica sia in attività repressiva, quantificabile anche numericamente ma, soprattutto, preventiva che, seppur più difficilmente stimabile, garantisce la reale condizione di sicurezza di una comunità con un forte impatto sulla sicurezza percepita. Lo sforzo quotidiano si è tradotto in una proiezione esterna che ha visto i Carabinieri della Provincia impegnati in n. 18.083 tra servizi di pattuglia e perlustrativi (automontati e appiedati) e in n. 1.216 impieghi per servizi di ordine pubblico.

Molto elevato anche il numero di interventi, per la gran parte coordinati dalle Centrali Operative dipendenti mediante il NUE 112 che, h/24 nei 365 gg del 2023, ha ricevuto, per l’Arma ternana, complessivamente n. 10.817 richieste, che si sono tradotte per circa il 67% in altrettanti interventi con personale sul posto (7.196).

Il costante controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza pubblica, ha consentito di identificare n. 71.842 persone e verificare n. 56.949 veicoli e vede accompagnare quello della circolazione stradale con l’elevazione di n. 4.309 sanzioni al Codice della Strada, per un importo stimato in poco meno di 700.000 €, volte sia a prevenire che a reprimere quei comportamenti che, troppo spesso, sono causa di incidenti stradali, con particolare attenzione alle verifiche sulle condizioni psico-fisiche dei guidatori e al contrasto dell’abuso di alcol e sostanze psicotrope per chi guida. In tale ambito sono stati inoltre sottoposti a sequestro o a fermo amministrativo n. 250 veicoli.

Numerose inoltre le proposte di misure di prevenzione personali, quali i Fogli di Via con divieto di ritorno, rivolte nei confronti di soggetti controindicati che, per circostanze di tempo e di luogo, non hanno saputo giustificare la loro presenza e sono state, quindi, allontanate. L’attività di controllo e vigilanza ha inoltre consentito di proporre e adottare misure di pubblica sicurezza nei confronti di alcuni locali, luoghi abituali di ritrovo per soggetti controindicati e di svolgimento di attività illecite.

Dal punto di vista del contrasto alla criminalità l’azione dei Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Terni e da quella minorile di Perugia, ha portato a n. 158 arresti e al deferimento in s.l. di n. 1.200 persone, perseguendo il 72% dei reati segnalati complessivamente alle FF.OO..

Spicca al riguardo, anche nell’anno appena trascorso, l’elevato impegno profuso dall’Arma ternana nella lotta allo spaccio di stupefacenti, in cui sono stati registrati n. 34 arresti e n. 85 denunce in s.l., con il sequestro di circa 12 kg di sostanze psicotrope di vario genere.

Forte è stato anche l’impulso impresso al contrasto ai reati predatori, con n. 7 arresti per furto, n. 1 per rapina e n. 110 denunce per la prima fattispecie, n. 8 per la seconda. In tale ambito, in cui vanno ricompresi anche delitti particolarmente odiosi – come le truffe agli anziani o, in generale, a vittime vulnerabili – si evidenzia come un ruolo fondamentale sia svolto dall’attività preventiva dell’Arma e delle FF.OO. in armonica sinergia con la collaborazione dei cittadini e le istituzioni locali, che garantiscono mirati e tempestivi interventi. Nel corso del 2023 oltre 50 sono state inoltre le occasioni di incontro e di contatto in tutta la provincia, volte a raccogliere i timori dei cittadini e, contestualmente, sensibilizzarli alle forme più semplici di autotutela, fornendo informazioni su furti e truffe a più di n. 1.100 anziani, in particolare su quelle condotte via web e sui modus operandi più ricorrenti.

Nella stessa ottica, ma con uno spettro più ampio, è, altresì, proseguito l’impegno dei Comandanti delle dipendenti Compagnie di Terni, Orvieto ed Amelia in 35 scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito del progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri per la formazione della “cultura della legalità”, cui hanno partecipato, complessivamente, oltre n. 1.500 studenti mentre più di 200 hanno potuto far visita a Reparti dell’Arma di questa Provincia, percependo nel “Carabiniere” quella figura amica cui potersi rivolgere non solo nel momento dell’emergenza ma, anche, semplicemente per un’indicazione o un consiglio.

Nel delicato e attualissimo ambito definito dal cosiddetto “codice rosso”, con la tutela delle vittime vulnerabili e il contrasto alla violenza di genere, i militari delle Stazioni ternane si sono distinti per sensibilità e disponibilità, curando, sotto l’attento coordinamento della Procura della Repubblica ed in stretta collaborazione con i centri antiviolenza, numerosissimi casi di donne vittime di diversificate forme di violenza verbale, psicologica o fisica, che ricorrono sempre più frequentemente e con maggiore fiducia ai militari dell’Arma per denunciare o per avere dei consigli sulle proprie vicende personali. In tale ambito è costante la formazione e l’aggiornamento del personale anche grazie alla disponibilità dei magistrati della procura ternana, con i quali sono stati effettuati tra novembre e dicembre 2023 numerosi incontri formativi e di confronto operativo in materia. Grazie infine alla collaborazione con club service quali il Soroptimist, che ne ha curato l’allestimento, è presente presso la sede del Comando Provinciale una stanza riservata per accogliere e ascoltare le persone vulnerabili.

Pur in assenza di evidenze di infiltrazioni della criminalità organizzata nella Provincia, rimane alto il livello di attenzione dell’Arma territoriale ternana, che opera una costante azione di monitoraggio, anche sui cosiddetti reati spia, per prevenire i tentativi di penetrazione del tessuto socio-economico. Tra essi, ad esempio, l’usura, in relazione alla quale è stato sottoscritto, il 5 settembre scorso, un protocollo d’intesa tra il Comando Legione Carabinieri “Umbria” e la “Fondazione Umbra contro l’usura ONLUS”, con la finalità per l’Arma di concorrere alla formazione di una rete di protezione sociale, indirizzando alla Fondazione, anche con attività divulgative svolte dai capillari presidi territoriali, i cittadini che siano in difficoltà economiche e a possibile rischio usura. In tale specifico ambito, il 16 ottobre scorso, in Acquasparta, presso la locale Sezione ANC, su iniziativa congiunta della citata Fondazione e dell’Amministrazione Comunale, è stato aperto uno sportello dedicato.

Oltre all’attività della componente territoriale, l’Arma contribuisce alla sicurezza della provincia anche con i propri comparti di specialità; nel 2023:

  • il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha effettuato 213 controlli, denunciato 70 violazioni penali, proceduto a 52 contestazioni amministrative, per un ammontare di 41.962 € nonché sequestrato strutture e prodotti per un valore complessivo di 1.431.900 €;
  • il Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale ha denunciato 5 persone, procedendo a 43 controlli su aree archeologiche o tutelate da vincoli paesaggistici/monumentali e su esercizi antiquariali, recuperando 8 beni archivistici/librari;
  • il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha effettuato 97 ispezioni, controllando 417 posizioni lavorative. Dalle verifiche sono emerse 46 occupazioni “in nero”, 32 lavoratori irregolari e 10 clandestini, con 14 denunce penali; sono stati adottati 32 provvedimenti di sospensione imprenditoriale delle attività controllate, sanzionando i trasgressori con contestazioni amministrative per un totale di 73.245 €. A questi vanno poi aggiunte le 37 persone segnalate nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, con ammende elevate per circa 80.000,00 €.

Un’attenzione speciale è stata dedicata all’ambiente, d’intesa con le articolazioni specializzate dell’Arma. Se 460 sono state le attivazioni al Numero di Emergenza Ambientale (1515) complessivamente giunte nel 2023, dal canto loro:

  • il Gruppo Carabinieri Forestale di Terni ha segnalato all’autorità giudiziaria 67 persone, elevando contestazioni amministrative per un valore complessivo di oltre 150.000,00 €, effettuando 14 sequestri penali e sanzionando 625 persone con provvedimenti amministrativi, nell’ambito di quasi 18.000 controlli concentrati nei vari settori di competenza (utilizzazioni boschive, tutela del vincolo paesaggistico-ambientale, tutela della fauna protetta e non, rifiuti ed inquinamenti ambientali di ogni genere);
  • il Nucleo Operativo Ecologico ha eseguito 34 controlli, segnalando all’autorità giudiziaria 22 persone.

Nel 2024 proseguirà con attenzione la vigile azione di rassicurazione sociale dell’Arma ternana volta a prevenire attività criminali e garantire pronta risposta all’occorrenza a tutela della cittadinanza, in sinergica azione con le altre FF.OO. e Istituzioni locali.

(Il Col. Antonio De Rosa)