Un autotrasportatore italiano di 71 anni, originario e residente nella provincia di Udine, è stato trovato morto dalla Polizia di Stato nella cabina del suo camion nella mattinata di Natale all’interno dell’area di servizio Fabro est.

Ad allertare le pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto sono stati i benzinai dell’area di servizio, a loro volta sollecitati da altri camionisti che avevano notato il camion con il motore acceso ormai dalla sera precedente.

I centauri orvietani, coordinati del Centro Operativo della Polizia Stradale, hanno raggiunto il punto in cui sostava il mezzo, effettivamente in sosta e con il motore acceso come segnalato; al fine di accertarsi di quanto stesse accadendo i poliziotti si sono affacciati all’interno dell’abitacolo e attraverso i finestrini chiusi hanno visto un uomo riverso sulla brandina, senza alcun movimento che facesse intendere un’attività respiratoria.

Presagendo la gravità della situazione, gli agenti hanno rotto il vetro del finestrino, nella speranza di essere in tempo per poter salvare quell’uomo, avendo nel frattempo richiesto l’intervento di un’ambulanza.

Purtroppo, però, ben poco si è potuto fare perché il corpo era ormai esanime ed aveva evidenti i segni di un decesso avvenuto ore prima. Lo stesso medico legale ha confermato il decesso per cause naturali, disponendo il trasporto nei locali dell’obitorio presso l’ospedale di Orvieto in attesa dell’arrivo dei familiari, già avvisati dagli operatori della Polizia Stradale.